DA DOMANI A CORI LA FESTA DELLA MADONNA DEL SOCCORSO

Santuario Madonna del Soccorso

Con la recita del Rosario a Piazza della Croce, alle 21, davanti alla sacra immagine della Madonna del Soccorso, inizia domani, venerdì, la festa a lei dedicata, la più sentita nella città, benché la matrona di Cori sia Sant’Oliva (da non confondere con quella di seguito menzionata). Secondo quanto si tramanda, nel maggio del 1521, la Madonna avrebbe soccorso una bambina di tre anni di nome Oliva perdutasi tra i monti durante una tempesta. La piccola Oliva fu ritrovata solo dopo otto giorni, in prossimità del monte della Ginestra, e quando ebbe raccontato la sua storia, tutti i coresi, con il clero e i magistrati, si recarono in processione su quell’altura, dove rinvennero un affresco con l’immagine della Vergine in trono che sorregge il braccio del bambino in atto di benedire. L’affresco trecentesco, con numerose sovrapposizioni successive, probabilmente apparteneva ad un’antica cappella. Sul luogo, in ricordo dell’accadimento, una prima chiesa fu consacrata nel 1537 alla Madonna della Ginestra, ma i numerosi miracoli attribuiti alla Vergine negli anni successivi determinarono, oltre alla modifica dell’appellativo in Madonna del Soccorso, anche la costruzione di una nuova Chiesa più grande, l’attuale Santuario della madonna del Soccorso, consacrata nel 1639. Per l’occasione, durante la quale centinaia di coresi che si sono trasferiti altrove tornano appositamente a Cori, è previsto un ricchissimo programma di appuntamenti, sia religiosi che civili, che termineranno la sera del 9 maggio col tradizionale lunedì del soccorso.

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