CATANZARO-LATINA 0-2

Il Latina torna da Catanzaro con i tre punti: al Ceravolo i nerazzurri hanno battuto l’undici giallorosso con un gol per tempo, al termine di una gara giocata bene dalla squadra del capoluogo contro i calabresi che si sono battuti senza regalare nulla.
Al primo affondo il Latina passa in vantaggio. E’ il 4’ quando, a seguito di un’azione tambureggiante, Mancosu, posizionato all’altezza del dischetto del rigore, in mezza girata firma il vantaggio nerazzurro. Al 6’ ancora Mancosu protagonista: l’attaccante ex Villacidrese entra in area giallorossa ma si allarga troppo e perde l’attimo buono per battere a rete.  L’occasione del possibile raddoppio arriva al 25’: Mancosu pesca Tortolano, il talento di Ostia si coordina in modo perfetto e spara un destro al volo da fuori area che si stampa sulla traversa. Il Latina resta padrone del campo: al 28’ il destro di Berardi viene respinto da un difensore di casa, al 30’ Mancosu lanciato a rete si fa recuperare da Critelli. Al 35’ il Latina si divora una palla gol clamorosa: Tortolano entra in area, salta il portiere e, da posizione leggermente defilata, serve a centro area Martinez che, con la porta spalancata, centra clamorosamente il palo. Al 39’ si vede anche il Catanzaro con un tiro di Gaglione che viene parato senza problemi da Martinuzzi.

Nella ripresa il Latina, al 4’, rischia di andare sull’1-1: la punizione di Lauteri, da 25 metri, coglie il palo esterno a Martinuzzi battuto. Al 5’ Scerbo prima si oppone al destro di Tortolano, poi salva su Mancosu. Al 12’ Mancosu sfiora la traversa da ottima posizione, poi al 32’ arriva il gol che chiude il conto: Tortolano serve Martinez in area giallorossa, l’argentino tiene palla e scarica sull’accorrente Berardi che con un diagonale dal limite non lascia scampo a Scerbo. La gara si chiude praticamente qui e l’ultima azione pericolosa è dei nerazzurri con Martinez che, servito da Cafiero, fa fare bella figura a Scerbo. Dopo gara: Stefano Sanderra: “E’ stata una gara vera contro una squadra che si è giocata la sua partita. Abbiamo affrontato un Catanzaro diverso rispetto a quello che ha giocato contro il Neapolis, non era proprio la Berretti ma c’erano 5 elementi della prima squadra: Lauteri, Morello e Benincasa sono giocatori che hanno sempre fatto la serie C. La vittoria alla fine è stata anche sofferta: non abbiamo mai rischiato nulla a parte il palo su calcio di punizione,  ma come domenica scorsa ci siamo complicati la vita non sfruttando le tante occasioni che abbiamo creato. Nel complesso la squadra è stata sempre concentrata come volevo: se si prendeva sotto gamba questa partita, rischiavamo di fare una figuraccia”.

Sulle scelte e sul prossimo impegno. “Mancosu meritava di giocare per come si è allenato durante queste settimane, inoltre il campo era pesante e Cinelli avrebbe avuto difficoltà su un terreno come quello del Ceravolo. Il Milazzo? Le vittorie contro Avellino e Pomezia dimostrano come sia una squadra in grande forma: sarà un match difficilissimo”.

Catanzaro: Scerbo, Cavallaro, Gaglione, Critelli, Scigliano, Lauteri, Giampà (15’ st Perri), Benincasa, Morello (34’ Cittadino), Bove (25’ st Cavalcante), Santaguida. A disp.: Mosca, Bronzi, Panetta, Tassoni. All.: Aloi

Latina: Martinuzzi, Gasperini, Toscano, Tortolano (40’ Ruiz), Mariniello, Cafiero, Ricciardi, Berardi, Mancosu (28’ st Cinelli), Giannusa (33’ Konè), Martinez. A disp.: Gaudino, Merito, Tirelli, Zarineh. All.: Sanderra

Arbitro: Minelli di Varese. Assistenti: Pentangelo di Nocera e Fiorito di Salerno

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