RAPINO’ LA BANCA POPOLARE DEL LAZIO A FONDI, PRESO UNO DEI MALVIVENTI

A seguito di serrate e laboriose indagini di polizia giudiziaria, il personale del Commissariato P.S. di Fondi, ha tratto in arresto il pregiudicato campano Salvatore CACCIAPUOTI di anni 22, residente a Giugliano in Campania responsabile di rapina perpetrata ai danni della BANCA POPOLARE DEL LAZIO, Agenzia di via Madonna delle Grazie di Fondi, avvenuta in data 28 maggio 2010.

Il rapinatore infatti, eludendo i controlli al metal detector, a volto scoperto, avvicinatosi allo sportello, sotto la minaccia di un taglierino celato nelle tasche, dapprima bloccava tutti presenti, consentendo l’ingresso in filiale del suo complice anch’egli armato ma travisato in viso, una volta all’interno,  recandosi nella zona casse, prelevava autonomamente dai cassetti il poco contante presente in cassa. Subito dopo, sequestrando fisicamente uno dei dipendenti per assicurarsi la via di fuga, facendosi accompagnare all’esterno, entrambi riuscivano a dileguarsi per le vie del centro cittadino.

Banca Popolare del Lazio

Sin da subito, sono state poste in essere accurate indagini da parte della squadra di polizia giudiziaria del commissariato che grazie alle attività ed ai riscontri investigativi, suffragati dalle testimonianze dei presenti all’accaduto, nonché attraverso l’acquisizione dei filmati da cui sono stati estrapolati i fotogrammi contenenti le fasi salienti della rapina, poi opportunamente divulgate a carattere nazionale a tutte le Squadre Mobili sul territorio per l’eventuale riconoscimento che dava esito positivo in ordine alla completa identificazione del rapinatore.
Quest’ultimo infatti, pluripregiudicato determinato a tutto, pericoloso per l’ordine pubblico e l’incolumità sociale, annovera a proprio carico reati specifici e pur essendo abile a qualsiasi lavoro, trae il proprio sostentamento dalla consumazione di gravi reati contro la persona ed il patrimonio, avendo già consumato, in concorso con altri soggetti in corso di identificazione, ben sette rapine, in Istituti di Credito, nel centro Italia nel volgere di due mesi, tutte a mano armata e con sequestro di persona. Pertanto, già detenuto per analogo reato, presso la Casa Circondariale di Poggioreale di Napoli, il Cacciapuoti è stato raggiunto nella giornata odierna dal provvedimento di custodia cautelare in carcere, attesi i gravi e reiterati indizi a suo carico, richiesto da quest’ufficio ed emesso dal Tribunale di Latina a firma del Giudice dott.ssa Campoli.

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