GAETA: PERSE LA MILZA PREPARANDO PALCO PER FESTA PARONALE. ASSOLTO GEOMETRA COMUNALE

Assolto perchè il fatto non costituisce reato. Così ieri, presso il Tribunale di Gaeta, il giudice Alessio Caperna nei confronti del geometra comunale Pasquale Petrone. L’uomo era imputato del reato di lesioni colpose gravissime arrecate ad un operaio comunale, Luciano S., a seguito di un grave infortunio sul lavoro occorso a Gaeta il 24 luglio 2003 in occasione delle celebrazioni di Sant’Anna. All’epoca, infatti, una squadra di operai comunali era all’opera per l’installazione del palco necessario all’imminente festa del patrona nel quartiere di Calegna – Piaia. Il geometra comunale, secondo l’accusa, con negligenza e imprudenza, a seguito dello spostamento del camion in uso agli operai comunali, avrebbe determinato la caduta di diverse assi in legno necessarie alla costruzione del palco celebrativo proprio addosso all’operaio Luciano S., il quale nulla potè per evitarle. Il danno patito dal malcapitato operaio gli comportò lesioni talmente gravi da costringerlo all’asporto della milza. Il collegio difensivo dell’imputato, composto dagli avvocati Ammendola, Magliozzi e Valente ha dimostrato tuttavia come nessun supporto all’ipotesi accusatoria avevano dato tutti i testi sentiti nel processo, principalmente quelli indicati dall’accusa, i quali non erano stati in grado di individuare né chi fosse il capo della squadra tecnica al momento dell’incidente, né il conducente del camion da cui cadevano le tavole che ferirono il malcapitato operaio, né chi fosse l’effettivo responsabile del servizio di manutenzione del Comune di Gaeta all’epoca dei fatti. La difesa ha, infine, avuto buon gioco nel dimostrare come, sulla base del quadro accusatorio prospettato, il geometra comunale non potesse che essere mandato assolto per non aver commesso il fatto, non essendo assolutamente emersa la sua penale responsabilità nel corso dell’intera fase istruttoria. Ugualmente l’accusa sostenuta dal pm Elisa Iorio, seppure con formula dubitativa, stante l’insufficienza delle prove in atti. Ampia, invece, l’assoluzione da parte del giudice.

Comments are closed.

h24Social