FORMIA: TRUFFA ALLA BANCA DI ROMA, VENTI DENUNCE

Nel corso degli ultimi giorni il personale del commissariato di Formia diretto dal Vice Questore Aggiunto dott. Paolo DI FRANCIA, ha notificato il provvedimento di chiusura indagini nei confronti di 20 persone denunciate per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, nonché di sostituzione di persona e  falsità o in scrittura privata.
Le persone denunciate sono tutte originarie di Formia, Fondi, Itri Terracina ed attualmente sono gravate dei seguenti capi di imputazione, per essersi associati tra loro al fine di compiere una serie di truffe e di falsi materiali, commesse a danno della Banca di Roma filiale di Formia, mediante l’apporto materiale di privati che accedevano a plurimi contratti di finanziamento mediante l’utilizzo di documentazione apocrifa (documenti d’identità, buste paga, tessere sanitarie) predisposta dai predetti, che si avvalevano del contributo e della qualità personale dell’allora direttore del citato istituto di credito e sostituzione di persona 485, falsità in scrittura privata 640, truffa aggravata 61 n.7 c.p. in concorso.

L’indagine nasce da notizie apprese sul territorio dal personale operante per le quali un nutrito gruppo di persone avevano progettato una mega truffa ai danni della filiale del Banca di Roma sita in Piazza Mattei. I soggetti, alcuni dei quali con pregiudizi penali a proprio carico per vari reati per truffe, ricettazione, falso e detenzione al fine spaccio di sostanze  stupefacenti del tipo cocaina, secondo la fonte avrebbero ottenuto, con nomi alterati o inesistenti esibendo documentazione falsificata, prestiti personali e/o apertura di c/c con acquisizione carnet di assegni da utilizzare fraudolentemente. La fonte precisava  che tale azione criminosa  si sarebbe concretizzata con la  compiacenza  del direttore della citata filiale tale C M, classe 1962, da Cassino.

Dai primi accertamenti effettuati presso le anagrafi dei comuni interessati emergevano i primi riscontri alla notizia appresa, in quanto alcuni nominativi indicati erano effettivamenti presenti ed in particolare alcuni di essi

Paolo DI FRANCIA Dirigente commissariato di Formia

presentavano segnalazioni di polizia
P.V. e F.L. presentavano infatti pregiudizi penali per rapina, omicidio colposo e guida senza patente il primo, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti il secondo. Inoltre dagli accertamenti effettuati presso la filiale della banca, veniva individuato carteggio sospetto in ordine ad alcuni finanziamenti erogati. In particolare si evidenziavano alterazioni sulla documentazione richiesta.
Veniva pertanto acquisita la documentazione di numerosissimi finanziamenti erogati al fine di verificare la genuinità dei documenti presentati, in particolare documentazione bancaria in originale  attinente ai contratti di c/c, di prestiti personali, fascicolo di segreteria e documenti personali, oggetto di indagini  presso la filiale della Banca di Roma sita in Formia.
Dai singoli fascicoli venivano evidenziate una serie di falsificazioni di alterazioni dei documenti fondanti il finanziamento erogato poi confluite nei singoli capi di imputazione.
Ad ulteriore riscontro venivano posti in essere perquisizioni domiciliari, ben quantatre, con l’ausilio di personale della Questura di Latina e dei Commissariati limitrofi, che permettevano di completare il quadro accusatorio in quanto veniva rinvenuta documentazione a riprova di quanto già in possesso dell’ufficio.
Si evidenziavano inoltre identiche modalità di falsificazione, nella erogazione di finanziamenti accertati, per un importo di  450,000,00 euro circa, tutti estinguibili nel massimo consentito di 84 rate mensili, a prescindere della somma ottenuta. Alcuni indagati inoltre costituivano nucleo familiare, così come emerso dagli accertamenti anagrafici esperiti presso il comune .

L’acquisizione delle dichiarazioni di numerosi testi determinava la possibilità di attribuire un ruolo alle persone indagate così come sopra descritto .

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