TUTELA DEI CONSUMATORI, PRODOTTI ITTICI NON REGOLARI, AMMENDE E SEQUESTRI

Ieri, i carabinieri della  Compagnia di Formia e quelli dell’omologo Comando della Guardia Costiera, coordinati rispettivamente dal  Capitano Pasquale SACCONE –  Comandante della Compagnia – e dal luogotenente Marco VIGLIOTTI – Comandante del Porto di Formia – nell’ambito di un nuovo servizio coordinato congiunto, teso alla tutela dei consumatori, in materia di etichettatura, tracciabilità e commercializzazione di prodotti ittici allo stato giovanile, hanno conseguito nuovi importanti risultati.
Infatti, a seguito di specifiche ispezioni, in particolare rivolte al territorio del Comune di Minturno, in località “ex Sieci di Scauri”, in cui viene svolto il mercato settimanale, veniva sorpreso un pregiudicato, di origini campane, intento alla vendita di prodotti ittici,  privi di qualsiasi informazione in merito all’etichettatura e alla tracciabilità degli stessi, così come previsto dalle normative nazionali e comunitarie.

Pertanto l’uomo, A.L., pregiudicato trentenne, di Giugliano in Campania (NA), veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente, per detenzione e commercio di 2 cassette di triglie (Mullus Surmuletus) del peso circa 5 (cinque) Kg. la cui misurazione (8 cm) era inferiore alla taglia minima consentita (11 cm) così come previsto dall’allegato III del Regolamento CE 1967/2006.

La presenza di ulteriore tipologia di pescato, di dubbia provenienza, presente sul banco di vendita – assenza di tutta la documentazione riguardante la tracciabilità – ha portato, inoltre, al sequestro amministrativo delle seguenti specie ittiche: 7 cassette di alici per un peso di circa 25 kg; 2 cassette di orate peso 7 Kg; 2 cassette di vongole peso 10 Kg. circa; 1 cassetta di calamari e sogliole per un peso totale di 5 Kg.; 1 cassetta di baccalà per un peso di totale di 5  Kg.; 1 cassetta di spigole per un peso totale di 3  Kg.; 1 cassetta di filetto persico per un peso totale di 3 Kg.;  1 cassetta di merluzzi per un peso totale di 2 Kg per un ammontare di prodotto ittico sequestrato pari a 65 kg, ammontante a circa 10.000  euro.
Contestualmente, nei confronti dell’ambulante, venivano elevate  5 sanzioni amministrative  per un importo pari a 6.168,00 EURO.
Del sequestro veniva informato il servizio veterinario della A.S.L. di Latina – Distretto Formia – Gaeta, nella persona del Dott.ssa Montano Marina, la quale, dopo aver esaminato i prodotti ittici posti sotto sequestro, rilasciava certificazione sanitaria  e conseguente disposizione della donazione in beneficienza a strutture di zona bisognevoli dei prodotti ittici giudicati idonei alla somministrazione umana e la distruzione della restante merce in quanto non idonei all’alimentazione umana.
I controlli sono poi proseguiti sul territorio del Comune di Minturno, presso alcuni esercizi commerciali.
Gli stessi hanno portato al deferimento in stato di libertà di un titolare di una locale una pescheria,  per detenzione e commercio di  1 cassetta di triglie (Mullus Surmuletus) del peso circa 3  Kg. la cui misurazione  era inferiore alla taglia minima consentita  così come previsto dall’allegato III del Regolamento CE 1967/2006.
Nello stesso contesto in SS. Cosma e Damiano, i carabinieri deferivano in stato di libertà un ulteriore venditore ambulante di molluschi che vendeva tale prodotto in assenza delle previste autorizzazioni igieniche sanitarie e prive di bolli di tracciabilità
Anche in questo caso elevate € 2000.00 di sanzioni amministrative e sequestro di kg 15 circa di molluschi (cozze e vongole).
I controlli mirati saranno ulteriormente intensificati, in prossimità delle imminenti feste natalizie, al fine di  scoraggiare la  solitamente vedono aumentare la vendita di prodotti ittici locali non aventi i previsti requisiti.
E’ importante sapere, a tutela del consumatore,  che ogni specie ittica presente sul banco di vendita deve contenere le informazioni obbligatorie per la messa in vendita e nello specifico la denominazione commerciale, la provenienza e il metodo di cattura del prodotto, al fine di non trarre in inganno il consumatore nell’acquisto dello stesso.
Particolare attenzione, inoltre, è prestata da parte dei Carabinieri e della Guardia Costiera, alla tutela del  fenomeno del “novellame” , cioè il contrastare la  commercializzazione dei prodotti ittici allo stato giovanile, per favorire il ripopolamento naturale e graduale delle specie marine protette.

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