ALCOL TEST: DAL 13 NOVEMBRE I GESTORI DOVRANNO FORNIRE I TESTER

Dal 13 novembre prossimo, tutti i gestori di locali pubblici, dovranno essere in grado di fornire ai loro clienti dei tester per misurare il tasso alcolemico. Quest’obbligo dovrà essere rispettato anche da tutti i locali che prolungano l’apertura oltre la mezzanotte e quindi bar, alberghi e ristoranti dovranno munirsi di etilometri, definiti tecnicamente “precursori alcolemici”. Saranno a conoscenza i gestori di questa nuova normativa? Siamo andati da loro a chiederlo. Molti bar come Il Chiar di Luna, Bar del Corso, Triestina e Bar Cavour, non sono informati sulla nuova normativa e affermano infatti di apprenderlo ora da noi. Solo alcuni come l’ Old Station ne erano invece  a  conoscenza da due settimane e sanno dell’esistenza di un kit chiamato “Soffia e sai” dal costo di 39 euro. Anche il titolare del bar Platani sa della notizia e ci dichiara che «è una buona iniziativa ma dovrebbe essere gratuita. Non dovremmo essere noi gestori a farci carico di un’ ulteriore spesa». Il principale del bar Odeon ci racconta che «è stato tutto poco chiaro. L’ho appreso per caso dai giornali e dalla televisone ma tutto in maniera superficiale. Ci adegueremo alla nuova legge anche se non la condivido. Non dovremmo essere noi a fornire questo “precursore alcolemico” perché sarebbe come andare contro i nostri interessi, visto che siamo noi a vendere alcol». Il gestore del El Tapas è invece molto informato sull’argomento. Dichiara infatti che «Noi gestori non siamo obbligati ad avere il kit con gli etilometri. Siamo invece obbligati ad averne solo uno, con beccucci usa e getta». Inoltre ci confida che secondo lui poche persone usufruiranno di questi tester per la misurazione del tasso alcolemico, in quanto ognuno dovrebbe costare 3.50 euro.

di Irene Antetomaso