COMMISSIONE TRASPORTI, AUDIZIONE DEL PRESIDENTE COTRAL

Una situazione complessa, nella quale, a fronte di un bilancio che riduce le perdite, si registrano forti difficoltà di cassa. Il presidente della Cotral, Domenico De Vincenzi, accompagnato dall’amministratore delegato Franco Cervi, ha illustrato stamani l’attività della Spa che gestisce il servizio di trasporto pubblico nel Lazio, in un’audizione nella commissione Mobilità del Consiglio regionale, presieduta da Giovanni Di Giorgi (Pdl).

“Con il bilancio 2009 – ha spiegato De Vincenzi – abbiamo ridotto di circa 28 milioni di euro le perdite, attestate adesso a 8 milioni di euro. Una situazione che viene ulteriormente migliorata con l’ultima semestrale, che discuteremo e approveremo nei prossimi giorni. Malgrado questi risultati positivi però, la nostra situazione è molto delicata: la Regione, in base al contratto di servizio ci deve 350 milioni di euro. Voglio lanciare un grido di allarme: a fine mese mancheranno i soldi per gli stipendi. Siamo andati avanti con onerose anticipazioni bancarie, ma adesso gli istituti di credito non ci sostengono più”.

Molto critica la maggioranza, a partire dallo stesso Di Giorgi che ha parlato di “incongruenze e zone oscure” nella gestione della società. La consigliera Chiara Colosimo (Pdl) ha chiesto conto ai dirigenti della Cotral circa mancate risposte alle sue richieste di accesso ad alcuni atti amministrativi. La vicenda riguarda una convenzione fra Regione Lazio e Italia Lavoro per l’inserimento in società e aziende di categorie svantaggiate. Cotral avrebbe dovuto avviare 172 stage.

Il consigliere Antonio Paris (Gruppo misto) ha chiesto al management della società “se non sentissero il dovere di dimettersi, in seguito al cambio di maggioranza in Regione”, socio di maggioranza. Pietro Sbardella (Udc), da parte sua, ha precisato che siamo “di fronte a una società per azioni” invitando la commissione “a una maggior prudenza nelle valutazioni”.

L’opposizione ha contestato le premesse su cui è stata incardinata l’audizione. Tonino D’Annibale (Pd) ha parlato di giunta che “per costringere il Consiglio di amministrazione alle dimissioni sta strangolando il servizio di trasporto pubblico” . Francesco Dalia (Pd), Ivano Peduzzi (Fds) e Giovanni Colagrossi (Idv) hanno invitato a lasciar da parte le polemiche e a entrare nel merito delle questioni: “La Regione in base alla legge – hanno spiegato – deve decidere entro la fine di quest’anno se affidare il servizio di trasporto pubblico con gara oppure se gestirlo ‘in house’, lasciando ai privati una percentuale fra il 10 e il 40 per cento delle linee totali”.

Per Antonio Cicchetti (Pdl) “visti i risparmi notevoli che Cotral dichiara, viene da chiedersi come mai si spendesse tanto di più prima”.

In conclusione Di Giorgi ha chiesto una lunga serie di documenti al presidente della Cotral e ha spiegato che formulerà per scritto alcune domande “sulla gestione del personale, sull’acquisto del gasolio e sugli stage”.

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