TRA TOBRUK ED EL ALAMEIN: TRIBUTO DELLA PROVINCIA E DEI CADETTI DELLA NUNZIATELLA A ROCCAGORGA E AI MILITARI PONTINI CADUTI IN AFRICA SETTENTRIONALE

Tutto pronto per la cerimonia che avrà luogo domenica prossima a Roccagorga (Piazza 6 gennaio 1913, inizio ore 10.15) per il tributo della Provincia ai morti e alle sofferenze patite dal centro lepino durante la seconda guerra mondiale, al Caporale Reginaldo Rossi, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria e ai militari pontini caduti o dispersi in Africa Settentrionale.

Ospite d’onore della cerimonia, il Vice Presidente della Camera On. Rocco Buttiglione. Le prove generali della dodicesima tappa del Percorso della Memoria  sono in programma sabato prossima in piazza 6 gennaio 1913. Per circa due ore, la storica piazza di Roccagorga ospiterà i cadetti della Nunziatella  che simuleranno sul campo ogni fase dell’evento in cui la  più antica Scuola Militare d’Europa avrà un ruolo di primissimo piano insieme alla  Bandiera d’Istituto, insignita nel 2007, dal Ministro della Difesa On. Parisi, di Medaglia di Bronzo al Merito dell’Esercito.

Armando Cusani, Presidente della Provincia: <La presenza della Nunziatella è una testimonianza concreta dell’importanza assunta dal Percorso della Memoria nel trasmettere ai giovani valori che credevamo perduti o sopiti. Che ne  siano dei giovani in uniforme i testimoni insieme a noi, accrescerà la forza del nostro messaggio rivolto ad altri giovani perché dovere, responsabilità, lealtà ed impegno verso la società e le istituzioni che la rappresentano prevalgano e contribuiscano a consolidare quella pace e quella democrazia che accompagnano la vita del Paese da quasi settant’anni. Sarà un onore per me consegnare al Comandante e Dirigente scolastico della Nunziatella, Col. Bernardo Barbarotto, il bassorilievo in bronzo commemorativo della Medaglia d’oro al Merito Civile con il quale la Provincia di Latina intende rendere omaggio all’Istituto di istruzione e formazione militare, alla sua storia e al suo prestigio>..

La Scuola Militare “Nunziatella” nasce nel 1787 per impulso del Re, Ferdinando IV di Borbone, nel contesto della creazione di Istituti di istruzione e formazione militare in linea con quelli delle più grandi potenze dell’epoca. Le attività, ancora oggi per certi versi attuali, erano finalizzate all’educazione del corpo, della mente e del cuore degli allievi e da protagonista, l’Istituto, con i suoi docenti e cadetti, ha vissuto e preso parte a tutte le vicende storiche che accompagnarono l’Unità d’Italia, la prima e seconda guerra mondiale costituendo, comunque e sempre, un prezioso viatico per l’Accademia Militare di Modena e per dare alle nostre Forze Armate ufficiali prestigiosi e di spiccate virtù civiche e militari. Il suo motto: <Preparo alla vita e alle armi>.
Storico Istituto d’istruzione e formazione militare, la “Scuola Militare Nunziatella”, è stata sempre al centro della vita politica dell’antico reame borbonico e sia nei moti carbonari del 1820-21, che in quelli del 1848 e poi nelle vicende belliche del 1860-61 che portarono alla fine del Regno delle Due Sicilie, i suoi allievi, gli ufficiali ed i professori si distinsero da protagonisti nelle vicende storiche che contrassegnarono la storia d’Italia. Basta qui ricordare solo  dei nomi: Enrico Cosenz, Carlo Pisacane, Guglielmo Pepe, Antonio, Girolamo e Pietro Ulloa, Pietro, Giuseppe e Ludovico Quandel, Vincenzo Giordano Orsini, Giuseppe Salvatore Pianell. Carlo e Luigi Mezzacapo tra gli allievi; Mariano D’Ayala, Francesco De Sanctis, Basilio Puoti tra i professori; Francesco Antonio Winspeare, Carlo Picenna, Nicola Ferrarelli tra i 76 Comandanti succeduti dal 1787 ad oggi.
Alla prima guerra mondiale, La Nunziatella diede il fior fiore dei suoi allievi, tra i quali Amedeo d’Aosta, 10 medaglie d’oro al valor militare, numerose d’argento e di bronzo e decorati dei vari gradi dell’Ordine Militare Savoia, scolpiti, nel 1920, sul Masso del Grappa nel sacrario. Analogamente nel secondo conflitto mondiale è altrettanto significativo il numero degli allievi che sacrificarono la vita per il Paese sui vari fronti di guerra, tra i quali 22 decorati di medaglia d’oro al valor militare. Dal 1945 ad oggi ancora due medaglie d’oro al valor militare, numerosi decorati di vari gradi dell’Ordine Militare d’Italia e delle più antiche onorificenze della Repubblica e allievi, docenti e ufficiali sempre all’altezza delle tradizioni e del prestigio della Nunziatella.

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