NOTTE INTENSA PER LA SQUADRA VOLANTE DI TERRACINA

polizia1Nella nottata appena trascorsa il personale della Squadra Volante del commissariato di Terracina diretto dalla dottoressa Rita Cascella, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio,  ha rinvenuto ben due auto rubate, di cui una a Roma e senza che ancora il proprietario se ne fosse avveduto.
In realtà con la fiat Punto rubata nella capitale, di proprietà di un settantenne romano, si è poi accertato che ignoti malviventi avevano raggiunto la città pontina allo scopo di mettere a segno altri furti: infatti a poca distanza dal luogo del rinvenimento della Fiat Punto, abbandonata in un campo di grano nei pressi di via Mediana vecchia, gli operatori di polizia hanno scoperto delle porte di accesso di  un’autofficina forzate, dal cui interno erano stati rubati cavi, batterie, diverse autoradio nonché due autovetture lì ricoverate in riparazione.
Gli agenti hanno così effettuato un vasto giro di perlustrazione che ha consentito  di ritrovare anche un’altra delle vetture rubate dall’autofficina, una Ford Focus , rinvenuta a pochi chilometri di distanza, recuperata e restituita.
Il commissariato ha contattato il titolare dell’autofficina che, giunto sul posto, riconosceva il materiale trafugatogli consistente in cinque autoradio, dodici batterie e svariati cavi elettrici. Gli operanti hanno dato anche avviso al settantenne romano del rinvenimento della sua vettura a Terracina, autovettura che l’anziano uomo dava per regolarmente parcheggiata sotto casa.
Si attende i risultati dei rilievi di polizia scientifica effettuati sulle auto e sulla refurtiva, in quanto sono state  rinvenute pinze, coltelli a serramanico, occhiali da sole ed indumenti non appartenenti  ai proprietari dei veicoli né al titolare dell’autofficina.
Sempre nel corso dei medesimi servizi, si è poi tratto in arresto un cittadino senegalese che, unitamente ad altro connazionale, voleva viaggiare a bordo dei pulmann di linea che collegano Terracina a Latina senza pagare il biglietto. Intervenuto sul posto il personale della Squadra Volante, ha appurato tra l’altro che uno dei due, W.D. di anni 28, era in Italia sulla scorta di una pratica per emersione di cui alla recente  normativa del 2009, effettuata tuttavia mediante documentazione falsa. E’ stato tratto in arresto per essere sottoposto a direttissima nella giornata di domani presso il Tribunale di Latina.

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