Nuovi sigilli da parte degli agenti del Nipaf di latina, che questa mattina assieme ai Carabinieri della stazione di Itri e della Compagnia di Gaeta, hanno eseguito il sequestro preventivo di una vasta lottizzazione in contrada Santo Stefano, lungo la provinciale Itri-Sperlonga. Si tratta di 24 unità immobiliari di un complesso residenziale costituito da 2 edifici al rustico e da 6 edifici residenziali per 12 unità immobiliari (ville bifamiliari con annesse pertinenze) e del relativo lotto di terreno (oltre 16.000 mq.), alcuni muniti anche di piscina, sorti su un’area vincolata e già fortemente urbanizzata ma da tempo sotto la lente d’ingradimento degli inquirenti. Nell’ambito di questa operazione anti-abuvismo sono finiti sul registro degli indagati nove persone, tra cui il dirigente del settore urbanistica dell’ufficio tecnico del comune di Itri, M. M. che dovrà rispondere dei reati di abuso d’ufficio, falso, lottizzazione abusiva in concorso con i proprietari, otto, anche loro indagati. Dall’inchiesta, coordinata dal Sostituto Procuratore Gregorio Capasso e condotta dapprima dai Carabinieri e successivamente dal Nipaf della Forestale, è emerso che i villini costruiti su un terreno di 2 ettari frazionato allo scopo di costruire il maggior numero di strutture residenziali, erano stati realizzati falsificando le domande di condono edilizio a suo tempo presentate. Il valore del complesso edilizio sequestrato si aggirerebbe sui 3 milioni di euro, i sigilli sono stati apposti, oltre ai villini, anche sulle strade e i terreni adiacenti e alle reti idriche e fognarie appena realizzate.
Scritto da: Saverio Forte


