CASTELFORTE E IL PROGETTO “COMETA” PER LE “BADANTI”

progetto-cometaNel  comune di Caselforte così come nei vicini comuni di SS Cosma e Damiano e Spigno Saturnia è stato avviato un programma di integrazione sociale e di conoscenza delle persone straniere che svolgono il ruolo prezioso oramai di cura alla persona comunemente detto “badante”.
L’idea progettuale è nata in seno ai comuni che fanno parte dell’Associazione SERAL (www.associazioneseral.it) che hanno colto l’occasione di un finanziamento della Provincia di Latina per poterlo realizzare.
Il progetto ed è stato denominato “COMETA” sia per un auspicio di “buone notizia”, sia perché presentato al bando nel periodo di Natale.
Il Comune di Castelforte e in particolare il Sindaco Gianpiero Forte e l’Assessore ai Servizi Sociali e vicesindaco Giancarlo Cardillo hanno fortemente voluto che il programma potesse essere avviato nella massima collaborazione con il territorio e con tutte le associazioni del no-profit che già operano sul campo.
Anche il parroco, Don Cristoforo Adriano ha dato il suo appoggio all’iniziativa.
Il progetto sarà seguito da una persona specializzata in servizi sociali e residente nel territorio comunale.
“Questo progetto -dice il Sindaco Gianpiero Forte- fa sistema con tutte le importanti iniziative che la nostra Amministrazione Comunale sta promuovendo nel complesso settore delle Politiche Sociali e tutto questo in in momento storico molto particolare e difficile sotto vari profili”.

“L’iniziativa – interviene l’Assessore Cardillo –  si inquadra in un percorso articolato che punta allo sviluppo del territorio e alla sua promozione attraverso il programma dei laboratori di marketing territoriale aperti ai giovani,  ma anche alla cura  dei cittadini più anziani che hanno bisogno di un’assistenza domiciliare qualificata e amorevole. In questo secondo caso curarsi della professionalità delle “badanti”che operano sul territorio è un dovere istituzionale nei riguardi dei cittadini ed è anche la dimostrazione di una volontà di accoglienza organizzata di lavoratrici che provengono da altri Paesi”.
Le “badanti” saranno aiutate pertanto a formalizzare il proprio “profilo professionale” che tenga conto delle esperienze maturate e delle competenze acquisite per svolgere questo ruolo; così ciascuna scriverà il proprio curriculum personale ed esso verrà pubblicato sul sito web comunale riservato ai servizi sociali per essere più facilmente consultabile.
Anche le famiglie, in particolare quelle che hanno o hanno avuto esperienza di tale servizio, potranno dare il proprio contributo alla riuscita dell’iniziativa compilando un apposito questionario costruito per rilevare le esigenze, le necessità e le attese di coloro che sono nella necessità di avere assistenza.
Aggiunge ancora Cardillo che – “in un momento della storia in cui tanti problemi interessano il tessuto sociale dei nostri territori, dobbiamo aprire le porte all’accoglienza ed alla ragionevolezza programmando il nostro supporto sia alle famiglie che hanno necessità di assistere un ammalato o un anziano, sia alle persone che vengono in Italia per svolgere questo difficile compito. Se ci si conosce si potrà meglio riuscire  a convivere e ad integrasi positivamente e vivere con maggior rispetto reciproco”.
Il programma utilizza la metodologia della formazione intervento e si svolge contestualmente a Castelforte e negli altri comuni.

Il progetto è illustrato e può essere seguito nel suo sviluppo sul sito dell’Associazione SERAL nella voce “progetti” e su quello del Comune www.comune.castelforte.lt.it.

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