***video***OPERAZIONE ANTIDROGA DELLA POLIZIA DI STATO NEL SUD PONTINO: ARRESTATI 6 PERICOLOSI TRAFFICANTI

***I PERSONAGGI***

POLIZIADalle prime ore dell’alba è in corso nel sud pontino un’importante operazione antidroga condotta dalle Questure di Latina e Frosinone nei confronti di un sodalizio criminale collegato con il clan degli scissionisti di Napoli. Sono in corso di esecuzione 6 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di personaggi del napoletano e del cassinate dediti al traffico di stupefacenti nelle province di Napoli, Latina e Frosinone.
Le indagini coordinate dai Pubblici Ministeri dr. Federico Cafiero de Raho e dr Antonello Ardituro della D.D.A. della Procura di Napoli, sono state condotte dalla Squadra Mobile di Latina e dal Commissariato di P.S. di Formia, congiuntamente alla Squadra Mobile di Frosinone. Gli elementi raccolti hanno consentito di accusare i 6 indagati di associazione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente.
CERULLO, già in carcere per custodia cautelare, è stato raggiunto a Poggio Reale dagli altri associati, solo per DI VERONICA è scattato il “beneficio” degli arresti domiciliari. L’organizzazione, operava tra il quartiere Secondigliano – Scampia di Napoli e il basso Lazio. Dal capoluogo partenopeo CERULLO e la compagna D’ERRICO portavano la cocaina agli altri sodali che provvedevano a spacciarla ai consumatori della zona del cassinate. Le consegne ai terminali dell’organizzazione, stanziali sul territorio ciociaro, avvenivano in modo molto scaltro tanto che CERULLO e D’ERRICO non portavano con loro la droga quando si incontravano con i loro accoliti ma, dopo aver ricevuto il denaro, indicavano all’acquirente il posto dove avevano preventivamente nascosto la sostanza oggetto dello scambio. In un’occasione il CERULLO è stato colto da personale operante mentre trasportava un ovulo di cocaina abilmente celato all’interno del proprio corpo. Tra l’altro il CERULLO, che di fatto era la mente del gruppo, è un profondo conoscitore delle zone dove avveniva lo spaccio perché i suoi genitori e alcuni dei suoi numerosi fratelli, vivono proprio nelle campagne di Pignataro Interamna, ed è lì che gli agenti della Squadra Mobile di Frosinone insieme al personale del Commissariato di Formia, lo hanno catturato nell’estate del 2008, quando si era dato alla latitanza perché colpito da un’altra ordinanza di custodia cautelare che lo vede tuttora detenuto. Anche quest’altro provvedimento era stato emesso perché il CERULLO è ritenuto membro di un’altra associazione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente, operante proprio nel territorio di Scampia – Secondigliano.
Di particolare spessore è anche la figura di MASTRONICOLA Massimo, prluripregiducato del Cassinate, arrestato alcuni anni fa in quanto affiliato ad una organizzazione criminale legata al clan dei Casalesi e capeggiata da ZARA Nicola, operante nelle province di Latina e Frosinone.
Sono stati tratti in arresto Riccardo CERULLLO di anni 43 di Napoli, Albino  CANGIdi anni 49 di Cassino, Brunella D’ERRICO di anni 23 di Napoli, Massimo MASTRONICOLA, di anni 52 di Aquino (FR), Bruno Di VERONICA di anni 53 di Aquino (FR) e Daniele SALVATORE di anni 40 di Cassino.

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