A SABAUDIA IL 158mo ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO

polizia«…. io non temo le infiltrazioni fuori dalle regioni tradizionali che possano dare preoccupazioni a chi è preposto alle azioni di contrasto; trovo inutilmente allarmistiche le voci che vedono il dominio di questa o di quella organizzazione in regioni diverse da quelle notoriamente esposte a tale fenomeno come sovente vuole “catalogarsi” il territorio pontino che confina con aree ad alta densita’ criminogena.

Certamente la presenza di affari di consistente portata in aree come questa provincia costituiscono occasioni troppo propizie per l’inserimento ed il radicamento delle consorterie mafiose. ma credo fermamente che i tessuti sociali quando sono tradizionalmente sani e forti siano in grado di respingerle assieme a chi è preposto all’azione di contrasto..» Queste sono alcune delle parole espresse dal Questore di Latina Nicolò D’Angelo in occasione del discorso pronunciato durante la cerimonia celebrativa del 158/mo anniversario della fondazione della polizia di Stato, che si è tenuta ia Sabaudia alla presenza delle autorità civile e militari della provincia. Il bilancio di un anno di attività della questura di Latina, tracciato dal questore D’Angelo, è stato di oltre 700 persone arrestate per reati che vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso alla violazione della legge in materia di stupefacenti, fino ai reati contro il patrimonio; 3.800 sono state invece le denunce in stato di libertà.

Il Questore ha inoltre ricordato le recentissime operazioni di Polizia che hanno portato alla cattura di pericolosi soggetti, affiliati, in alcuni casi, a clan camorristici, tra queste “L’OPERAZIONE ARCOBALENO” svolta dalla squadra mobile e dal commissariato di p.s. di Formia in collaborazione con il gico della guardia di finanza di Roma e coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, che hanno portato all’arresto di 11 soggetti organici al clan camorristico “Mallardo” di Napoli  per associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al controllo di attività economiche ed al riciclaggio e reimpiego di capitali diprovenienza illecita anche in questa provincia nonche’ al sequestro preventivo di beni pari a circa 500 milioni di euro; ed all'”OPERAZONE SFINGE” effettuata alla vigilia della Festa di Sabaudia, svolta dalla Squadra mobile e dal Commissariato di p.s. di Cisterna di Latina coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Roma, che hanno consentito di disarticolare una “cellula” del clan dei casalesi riconducibile alla famiglia Schiavone operante in questa provincia ed il litorale romano con l’arresto di otto persone per associazione mafiosa, estorsioni armi ed altro. Nel corso dell’operazione e’ stato localizzato e catturato Pasquale Noviello elemento di rilievo del clan dei casalesi ricercato dal 2008 per triplice tentato omicidio.

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