MINACCIA LE MAESTRANZE CON UNA PISTOLA GIOCATTOLO, IMPRENDITORE DENUNCIATO

questura-di-latinaNella tarda serata dell’11 marzo 2010, è giunto al centralino del 113 della Questura di Latina una segnalazione da parte di alcuni lavoratori – da settimane impegnati in assemblea permanente presso uno stabilimento sito sulla SP 148 per controversie occupazionali – inerente la presenza di una persona armata nei pressi della fabbrica.

La telefonata segnalava,  che il titolare dell’azienda, già passato recentemente alla cronaca per una presunta e repentina scomparsa, si era recato presso i cancelli dello stabilimento ed a seguito di una vivace discussione con le maestranze aveva mostrato minacciosamente il possesso di una pistola, per poi allontanarsi a bordo di una autovettura.

Nell’immediatezza è stato allertato il personale della Digos e della Polizia Giudiziaria del Commissariato di Cisterna, che hanno iniziato, unitamente alle volanti dell’UPGSP e del Commissariato di P.S. un capillare pattugliamento della zona interessata alla ricerca della vettura utilizzata dall’uomo.

Dopo circa 30 minuti, un’ulteriore chiamata, indicava nuovamente la presenza del titolare dell’azienda, il personale operante è riuscito ad intercettarlo e bloccarlo.

Dalle successive perquisizioni effettuate dalla Digos e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Cisterna è stata rinvenuta nell’abitazione dell’imprenditore una pistola ad aria compressa, marca Beretta Modello 92-FS riproduzione identica di quelle in dotazione alle FF.PP., calibro 4,5 di libera vendita ma di cui è vietato il porto in luoghi pubblici in quanto catalogata arma comune da sparo ancorchè sprovvista di tappo rosso.

A seguito della ricostruzione dei fatti T.A., nato a Latina nel 59, è stato denunciato in stato di libertà per porto illegale di arma comune da sparo e minaccia aggravata, mentre la pistola è stata posta sotto sequestro.

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