GIAL, I LAVORATORI TEMONO LA SPECULAZIONE EDILIZIA SUL SITO

Come anticipato la settimana scorsa si sono incontrati fuori i cancelli dello stabilimento di Borgo Sabotino i lavoratori ex Gial. Almeno una quarantina quelli rpesenti all’incontro che hanno riferito del recente, negativo, incontro in Regione a cui era clamorosamente mancato proprio il nuovo imprenditore che ad aprile aveva promesso una reindustrializzazione del sito. Attualmente intorno alla vicenda non ci sono novità e gli ex Gial temono che sul sito si stia per aprire una profonda e decisiva speculazione edilizia che porterà lo stabilimento a un cambio di destinazione. Proprio per questo i lavoratori hanno chiesto un incontro al sindaco di Latina per ottenere rassicurazione che ciò non avvenga. Intanto si continuano ad attendre novità per i settanta lavoratori stagionali, la maggior parte dei quali ha terminato la cassa integrazione, rimasti senza sostegno economico. La richiesta, già formulata in Regione, è che anche a loro sia applicata la cassa integrazione straordinaria. Previsti nei prossimi mesi sit in sotto le sedi delle istituzioni per sensibilizzare l’opinione pubblica e ottenere uno sblocco della vertenza.

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