Vendita online: analisi attuale del commercio digitale

Vendita online: analisi attuale del commercio digitale

La vendita online è un fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo.

Paesi come America, Germania, Inghilterra fanno della vendita online un introito sempre più importante nella loro economia.

L’Italia in questo campo è ancora agli inizi e non presenta una diffusione così vasta come all’estero, ma bisogna ammettere che la velocità di crescita che sta dimostrando fa si che la vendita online meriti un vero e proprio approfondimento.

La vendita online altro non è che una vera e propria vendita ma che ha come mezzo di intermediazione Internet. Non vi è quindi un negozio fisico ed un contatto diretto tra venditore e cliente. Il tutto avviene tramite siti specializzati come gli e-commerce o social marketing.

Un rapporto quindi del tutto virtuale ma che permette il raggiungimento della vendita in maniera efficace e veloce.

Se molti anni fa, all’origine di questa nuova modalità di commercio, c’erano non pochi problemi per quanto riguarda la gestione e la fiducia reciproca che si doveva avere, al giorno d’oggi bisogna dire che il progresso in questo campo è stato immenso portando ad una sicurezza nella vendita online davvero molto alta.

Insieme alla crescita della vendita online sono nate, infatti, anche nuove tipologie di siti internet che si rilevano molto utili ai vari utenti.

I prodotti online sono davvero milioni e non avendo poi la possibilità di toccarli con mano prima dell’acquisto diventa di estrema importanza conoscere al meglio l’oggetto che si desidera comprare e, comunque, avere ben chiara la situazione del mercato del settore interessato.

Ecco che i siti di comparazione fanno proprio questo. Dopo un’attenta analisi del mercato scelgono i modelli migliori di ogni tipologia di prodotto (frigoriferi, televisioni, termometri, ecc.) e li inseriscono in un articolo scrivendo ovviamente anche tutte le informazioni necessarie per trovare il modello che risponda perfettamente alle proprie esigenze.

L’utente ha la possibilità così di trovarsi in un unico articolo tutti i migliori prodotti con caratteristiche e consigli senza passare da un sito all’altro con il rischio di fare una scelta affrettata e magari sbagliata.

In questo campo ci sono alcuni siti che si distinguono da altri e, tra questi, La scelta migliore propone contenuti abbastanza completi in cui trovare tutte le informazioni necessarie e i modelli migliori per ogni prodotto.

Se questi siti comparativi sono espressione di una nuova modalità di selezione dei prodotti, anche gli e-commerce tendono sempre più ad offrire il diritto di reso così da consentire al consumatore di provare i prodotti ed eventualmente restituirli. Molti di questi e-commerce (vedi Zalando ed Amazon tra i più famosi) fanno proprio di tali garanzie la loro forza e che, a differenza del sito Lasceltamigliore, non hanno bisogno di troppe presentazioni: proprio Amazon è, infatti, l’emblema della vendita online con una fetta di mercato sin troppo ampia, a discapito delle piccole realtà.

 

La vendita online: dati statistici

All’inizio di questo articolo abbiamo già fatto reso noto di come l’Italia sia un po’ indietro in questo campo rispetto ad altri paesi del mondo.

Per capire un po’ meglio il movimento della vendita online abbiamo pensato di dare qualche numero, così da rendere più comprensibile la sua situazione attuale.

Quasi 2 milioni di utenti hanno fatto almeno un acquisto durante l’anno 2017 portando ad un introito mondiale totale di quasi 2 trilioni di dollari. Una cifra davvero enorme e che fa capire la potenza del mercato online.

Il paese con più introito è la Cina che vede ben 672 miliardi di dollari provenire proprio dalla vendita online.

Ma l’Italia? Il Bel Paese è davvero molto indietro, soprattutto se si pensa che la statistica parla molto chiaro: solo 1 impresa su 10 ha un ordine online. Anche se il 72% delle imprese ha un suo store virtuale a cui poter accedere.

C’è una lieve crescita rispetto al 2015 e 2016 che fa sperare che nel giro di qualche anno la vendita online diventi più importante anche nel territorio nazionale.

Parlando però del settore turismo ecco che i dati sono decisamente più positivi. Il 74% dell’introito deriva proprio dalla vendita online. Il pensiero comune è che questo meccanismo di acquisto online presto toccherà anche altri settori.

 

La vendita online: pro e contro

Abbiamo in precedenza compreso come si sviluppa la vendita online, ovvero tramite siti specifici e senza un contatto diretto. E’ arrivato ora il momento di approfondire maggiormente questo settore scoprendo pregi e difetti in modo da avere un quadro generale completo.

 

La vendita online: tutti i suoi pro

La vendita online è davvero una vendita all’avanguardia che abbatte molte barriere. Infatti basti pensare che dà la possibilità di comprare un bene od un servizio anche ad una grande distanza di km ed il tutto senza nemmeno uscire da casa.

Ma cerchiamo di scoprire insieme tutti i suoi pregi.

  • Distanza. Come abbiamo già accennato per quanto riguarda la vendita online la distanza non esiste. Infatti si può vendere e comprare anche da parte opposte del Bel Paese, o addirittura dall’estero, senza nessun tipo di problematica.
  • Varietà. La grande libertà di muoversi virtualmente senza preoccupazioni chilometriche e stradali fa si che il cliente abbia una maggiore scelta. Può infatti mettersi alla ricerca dell’oggetto desiderato senza la preoccupazione di verificare che il negozio in questione sia o meno nella propria città o regione avendo così una maggiore offerta.
  • Risparmio. Molto spesso comprare online permette anche di risparmiare sul prezzo finale. Infatti solitamente in Internet si trovano molte offerte di ottima qualità e tra poco ne scopriremo il motivo.
  • Comparazione. La vendita online permette anche di avere sott’occhio tutti i vari prezzi, modelli e offerte che si possono trovare nel mercato virtuale grazie anche a siti appositi che in seguito andremo a scoprire. Questo fa si che il cliente possa avere una conoscenza completa e quindi possa poi fare un’acquisto più consapevole e giusto per le sue necessità.

Ma i pro non sono solo per i clienti. Infatti anche i venditori hanno dei vantaggi considerevoli ed ora andremo ad analizzarli.

  • Negozio. Come è ben noto per vendere si necessita di un negozio e di un magazzino. Questa regola però non esiste per il mercato online. Ecco quindi che un venditore non ha l’obbligo di avere un negozio fisico e di conseguenza un affitto e spese accessorie con la conseguente di poter vendere i propri prodotti ad un prezzo molto più vantaggioso.
  • 24 ore su 24. Ebbene si, il mercato online non dorme mai. Se un vero negozio ha orari da rispettare e giorni di chiusura predefiniti per un negozio virtuale questo non avviene. Ovvio che questo permette al venditore di raggiungere i clienti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 con una maggiore possibilità di vendita.
  • Massa. Il venditore online ha la possibilità di raggiungere un numero di clienti maggiore in quanto il suo sito può essere raggiunto da ogni parte del mondo senza limiti. Con le giuste strategie di marketing quindi può dare risultati davvero ottimi e soddisfacenti.
  • Concorrenza. Da questo punto di vista in campo nazionale la concorrenza nel mercato online è minore rispetto alla concorrenza del mercato classico. Quindi per molte aziende può essere anche davvero vantaggioso puntare proprio sulla modalità online. Di certo però, anche se minore, è comunque spietata quindi bisogna lavorare molto bene sul proprio progetto.

 

La vendita online: tutti i suoi contro

Si sa, ogni cosa ha anche i suoi contro e la vendita online non si esime da questo.

Analizziamo ora anche i difetti, se così possiamo definirli, della vendita online.

  • Contatto diretto. Come abbiamo già accennato la vendita online avviene tutta via Internet eliminando così quel contatto diretto con il pubblico. Per una persona che ama particolarmente questo lavoro la mancanza di interazione con i clienti potrebbe essere un punto a sfavore notevole.
  • Fiducia. Questo punto a dire la verità è strettamente collegato al precedente. Infatti non avendo un contatto diretto è più difficile creare un rapporto di fiducia immediato tra venditore e cliente. Un rapporto infatti è fatto anche di gesti e linguaggio non verbale che aiuta ad instaurare quella sensazione a pelle di fiducia che tramite pc non è possibile creare. Bisogna dire però che con il tempo è possibile farsi un certo nome e con l’aiuto di recensioni positive da parte dei clienti è poi più facile costruire quella fiducia necessaria ed essenziale per portare a buon termine una vendita.
  • Pagamenti. Nei primi anni, parallelamente alla nascita della vendita online, si sono viste anche numerose truffe sia da parte del venditore che da parte del cliente. Questi episodi hanno creato da una parte dei grandi sospetti verso questo mercato virtuale ma dall’altra parte hanno anche fatto nascere numerosi metodi e sistemi che permettono il buon fine di ogni pagamento. Sistemi di sicurezza (come ad esempio Paypal, Postepay, carte prepagate e molti altri ancora) che proteggono sia il venditore che l’acquirente.

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