Investire sul web: gli strumenti più a rischio

Investire sul web: gli strumenti più a rischio

Da qualche anno si sono enormemente diffusi in rete diversi strumenti di investimento: rientra tutto nel concetto di trading online, spesso abbreviato con l’acronimo di TOL, che indica proprio la attitudine a investire utilizzando la rete.

Chi si rivolge al web lo fa per evitare qualsiasi intermediario oltre che per fare tutto in autonomia e, solitamente, ha due opportunità: puntare su strumenti da sempre esistiti, quelli tradizionali degli investimenti (si vedano azioni, obbligazioni, materie prime ecc) ma farlo con un mezzo differente, in questo caso la rete; oppure puntare su asset nuovi nati appositamente in seno al trading online. Investire in generale è sempre un qualcosa di rischioso, e questo va detto onde evitare incomprensioni. Farlo sul web può essere ancora più pericoloso. In particolare in rete sono nati diversi prodotti, come si accennava sopra, alcuni dei quali piuttosto controversi: è il caso soprattutto del Forex, il mercato dove avviene la compravendita delle valute estere; e delle Opzioni Binarie.

Queste ultime sono da sempre, ovvero da quando hanno fatto la propria comparsa sul web, al centro del dibattito tra chi le indica come prodotti potenzialmente in grado di generare profitti; e chi viceversa le mette alla berlina alla stregua di uno strumento utile solo a bruciare i propri soldi. Tra questi scettici ci sono anche Le Iene, trasmissione televisiva nota e di successo di Mediaset che più di una volta ha dedicato servizi e inchieste apposite per mettere in guardia i consumatori dall’uso delle Opzioni Binarie.

Prima di tutto è bene capirne qualcosa di più e cercare di comprendere meglio di cosa si sta parlando.

Sul web si trovano diversi informazioni: il sito Opzionibinarie.org ad esempio, che è un portale nel quale viene fornita una guida sull’uso di questi strumenti, soprattutto con riferimento a quelli che sono i primi passi da compiere per avvicinarsi a alle Opzioni Binarie. Che sono strumenti finanziari derivati su asset sottostanti, quali ad esempio coppie di valute, mercato delle materie prime, delle azioni o degli indici.

Uno strumento sottostante è, in economia, un asset legato ad uno strumento derivato. Uno strumento derivato viene così chiamato in quanto vede il proprio valore derivare dal valore di una determinata variabile detta sottostante. Per alcuni è un po’ il gioco delle scatole cinesi dove non si sa neanche bene ciò che si sta acquistando.

Tornando al funzionamento secco delle Opzioni Binarie, l’utente deve scegliere un asset su cui puntare; quindi effettuare una previsione, che può essere solo di due tipi (da cui ‘binarie’), ovvero ‘più’ o ‘meno’. Tutto ciò che si deve fare è effettuare una previsione: ovvero indicare se ad una scadenza temporale scelta il prezzo dell’asset su cui si sta puntando sarà aumentato o sceso. Si deve poi attendere per verificare se la previsione è stata indovinata o no. Per certi versi lo strumento ricalca il funzionamento delle scommesse o delle puntate al casinò; per questo sono molti i detrattori del mondo della finanza che le additano come strumenti ibridi altamente rischiosi.

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