Sperlonga, la minoranza incalza l’Amministrazione su “Sezione Primavera”

Sperlonga, la minoranza incalza l’Amministrazione su “Sezione Primavera”

Ancora un’accusa da parte dell’opposizione consiliare di Sperlonga Cambia. Questa volta a finire sul banco degli imputati insieme all’amministrazione comunale, è un progetto denominato “Sezione Primavera”.

“Annunciata in pompa magna nell’agosto 2016, doveva partire nell’anno scolastico 2017, ma siamo ormai a settembre 2018 e della “Sezione Primavera” promessa dal Sindaco Cusani ancora non c’è traccia – scrivono Marco Toscano e compagnia che poi riprendono spiegando – quello che doveva essere un importante servizio educativo dedicato ai bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, si è trasformato nell’ennesimo progetto annunciato e mai realizzato della Giunta Cusani. Eppure, data l’assenza di investimenti e di politiche mirate alla crescita e allo sviluppo sociale della comunità, la “Sezione Primavera” avrebbe rappresentato un sostegno concreto in termini di maggiori servizi per le famiglie del nostro paese.”

Marco Toscano

“Più volte – illustrano nella nota – abbiamo sollevato il tema dello spopolamento del nostro borgo, un fenomeno diffuso a livello nazionale, ma che rischia di far scomparire le piccole realtà come la nostra. In diverse occasioni abbiamo cercato di avviare una riflessione seria sul futuro della nostra comunità, denunciando la mancanza di forme di sostegno alle famiglie e alle giovani coppie e l’assenza di servizi dedicati all’infanzia. Lo scorso anno abbiamo sollecitato la Giunta a investire maggiori risorse con il bilancio di previsione nel settore delle politiche sociali destinate alle famiglie, ma ancora una volta le aspettative sono state deluse”.

“È ormai diventata una pessima abitudine della Giunta Cusani – la steccata politica della minoranza – quella di annunciare l’avvio di progetti, servizi e iniziative che poi non vedono mai la luce. La sezione primavera è solo l’ultimo esempio, ancora più grave perché colpisce le famiglie e le giovani generazioni del nostro paese. Ma gli esempi sono tanti, troppi. Dalla biblioteca alla ludoteca, dalla realizzazione dell’anello viario nella zona del lungomare alla costruzione di infrastrutture. Annunci, titoli sui giornali e poi tutto finisce nel dimenticatoio.”

“Questa Giunta – concludono – vive di proclami che trovano il tempo di un post su Facebook. Il sindaco Cusani è arrivato quasi alla metà del suo mandato quinquennale e non è stata realizzata nessuna delle promesse fatte in campagna elettorale. Il primo cittadino, gli assessori e i consiglieri di maggioranza dovrebbero trarne le conseguenze e dare la possibilità al nostro paese di voltare pagina e di andare finalmente avanti”.

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