Lago: Comune e Parco trovano un accordo per controlli, dragaggio e non solo

Lago: Comune e Parco trovano un accordo per controlli, dragaggio e non solo

Il Comune di Sabaudia e il Parco Nazionale del Circeo hanno trovato un’intesa su una campagna sistematica di monitoraggio e verifica degli scarichi e delle potenziali fonti inquinanti che arrivano al Lago di Paola.

Sebbene anche i recentissimi dati dell’Arpa abbiano chiaramente documentato che la situazione verificatasi nel lago di Paola due settimane fa era dovuto a due cause distinte che imprevedibilmente si sono sommate (l’effetto di decomposizione delle alghe per cause meteoclimatiche a cui si è aggiunta la rottura di un collettore rapidamente riparato), e sebbene le molte analisi svolte in passato da vari soggetti non abbiano dato risultati allarmanti, la situazione del Lago di Paola è molto delicata e necessita di più interventi coordinati che nel loro insieme diminuiscano gli impatti migliorando la qualità delle acque e dell’ecosistema lacuale.

Il Parco ed il Comune di Sabaudia hanno quindi individuato diverse azioni: verifica scarichi, verifica condotte e depuratori, verifica sorgenti in zona, dragaggio lago, controllo proliferazione alghe, apporto acque esterne e molto altro. I documenti e le analisi sul lago sono davvero molti e si procederà anche ad un allineamento di tutti i dati disponibili per poi, dopo in necessari confronti tecnici, avviare contestualmente più percorsi per raggiungere risultati efficaci. Tra i riferimenti che verranno presi ad esempio ci sarà anche l’esperienza del Lago di Massaciuccoli in Toscana dove sono state realizzate interessanti e positive esperienze pilota ben conosciute sia dal Direttore del Parco Paola Cassola che dall’Assessore all’Ambiente Ennio Zaottini.

Al di là delle analisi svolte, tuttora sono comunque in corso verifiche, in collaborazione con Arpa Lazio e AcquaLatina, per approfondire ulteriormente le cause che hanno determinato i fenomeni riscontrati nel lago e, nel pomeriggio di venerdì, l’Amministrazione Comunale, l’Ente Parco Nazionale e la proprietà Scalfati hanno stabilito un “road map” delle attività e delle azioni più urgenti; a breve si terranno ulteriori incontri con i tecnici per le modalità esecutive degli interventi e le azioni di controllo ed aggiornamento dei censimento sugli scarichi che verrà avviato già nei prossimi giorni.

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale Gaetano Benedetto ritiene che il percorso avviato sia certamente virtuoso, coerente con le azioni poste in essere dall’Ente, e certamente potrà essere accelerato non appena approvato il Piano del Parco. Il Sindaco Giada Gervasi, ricordando che il Comune aveva già nei mesi scorsi svolto una serie di verifiche puntuali, sottolinea l’importanza di procedere in modo condiviso e coordinato e ritiene che quanto concordato costituisca già avevano messo un passo avanti per l’attuazione di procedure di legalità e tutela dell’ambiente.

 

Comments are closed.

H24@SocialStream