Qualità degli eventi estivi e street food, prime critiche dall’opposizione

Qualità degli eventi estivi e street food, prime critiche dall’opposizione

Manifestazioni estive prima del bilancio conclusivo sulle presenze arrivano le prime critiche. Negli ultimi giorni di gente in piazza ce n’era ma basterà a compensare la stagione? Ma soprattutto quale tipologia di eventi ha attirato persone a Sabaudia e perché? Sulle scelte dell’amministrazione comunale sono arrivate le considerazione del consigliere di Forza Italia Giovanni Secci che in passato ha ricoperto anche l’incarico di assessore al turismo. Di notti bianche nella città delle dune ne sono state fatte diverse e sempre il flusso turistico e non solo è stato molto, molto buono. Il che significherebbe che anche senza accavallare eventi le persone arrivano. Ma le critiche di Secci vanno ben oltre.

LA “TRASFORMAZIONE” “Sabaudia, da città delle dune a città della porchetta – commenta il consigliere di Forza Italia –  da sempre stimata per la sua eleganza è diventata oramai solo l’ambita meta degli ambulanti del cibo da strada, per giunta non di Sabaudia.  Street food e bancarelle quasi ogni fine settimana che hanno tolto lavoro ai nostri commercianti. Gli stessi che si sacrificano tutto l’anno in attesa di fare cassa, per far sopravvivere le loro attività, attendendo l’arrivo dei turisti e della bella stagione.  Una scelta quella dell’amministrazione Gervasi che sta togliendo anche l’eleganza e lo stile che da sempre hanno contraddistinto Sabaudia, rinomata meta turistica anche dei vip.
Un’amministrazione seria, che si preoccupa del bene della propria città e della sua economia, dovrebbe ideare eventi nei periodi bui, proprio per apportare introiti e rendere la vita più facile a chi cerca di ‘resistere’ e di tirare avanti la ‘baracca’ tutto l’anno, o quanto meno non creare concorrenza sleale”.

CONCERTI E MULTE Insomma un conto è la sagra ben organizzata che soprattutto nei paesi è occasione per riscoprire la cultura del territorio, un conto è invece organizzare eventi che in un certo senso favoriscono secondo Secci la concorrenza sleale per le attività del centro. “Organizzare continui street food – conclude l’esponente di opposizione –  nei periodi più affollati dell’anno significa togliere la parte migliore alla nostra città e mandare fuori quei guadagni che invece dovrebbero rimanere a Sabaudia, per incrementare l’occupazione, in particolare dei nostri giovani.  Ma del resto stile e buon gusto sembra proprio che non appartengano alla squadra della Gervasi. Una squadra che fino ad oggi è stata in grado, tra l’altro, di organizzare chiassosi ‘concerti’ (poco seguiti) da tipica festa paesana, anche nella piazza del comune, facendo addirittura fuggire gli avventori dei locali adiacenti che avrebbero voluto sorseggiare drink, magari con buona musica in sottofondo, scambiando due chiacchiere tra amici. L’abilità dell’Amministrazione Gervasi, non può essere negata, è solo una: aumentare Tari fino al 50 % per alcune categorie, tassa di soggiorno e cosap (occupazione suolo pubblico) del 30 %, mettendo in ginocchio gli imprenditori commerciali. Il cambiamento è servito”. Nel frattempo, proprio sulle serate di festa un’altra polemica sembra essersi aperta, quella relativa le multe tra auto sanzionate se non addirittura rimosse a causa della sosta selvaggia.

 

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