Itri, “il concorso si fa perché legittimo”, le spiegazioni dal Comune

Itri, “il concorso si fa perché legittimo”, le spiegazioni dal Comune

Il comune di Itri “tira dritto” per il concorso pubblico per il reclutamento di n° 4 istruttori amministrativi cat. “C1”: il tribunale di Cassino decreta la regolarità/legittimità della procedura concorsuale avviata.

È dell’8  agosto c.a. l’ordinanza  cronol. N° 6113/2018,  con la quale il Tribunale di Cassino – Sez. Lavoro, nella persona del Dr. Antonio Tizzano, ha respinto il ricorso presentato dalla sig.ra M.L. avverso il provvedimento emesso dal Comune di Itri, all’esito  della procedura di mobilità volontaria,   che la dichiarava inidonea   alla copertura di uno dei posti  a concorso.

Non ha dubbi il Giudice del Lavoro adito sulla regolarità e piena legittimità della procedura incardinata dal Comune di Itri, in tutte le sue fasi, tanto da rigettare la domanda  proposta dalla ricorrente in punto di “fumus boni juris” (fondatezza del buon diritto),  motivando che “non sussiste in capo alla dipendente un diritto soggettivo al trasferimento in quanto il passaggio ad altra Amministrazione è comunque condizionato alla valutazione discrezionale sia dell’Amministrazione di appartenenza sia dell’Amministrazione di destinazione. Quest’ultima, come previsto dal legislatore, ha l’obbligo di fissare preventivamente i requisiti e le competenze professionali richieste mediante il bando da pubblicare sul proprio sito istituzionale, ciò che nella specie è stato fatto”.  Conclude il Giudice che corretto e rispondente alla normativa vigente  è l’operato dell’Amministrazione ed esente da censure specifiche e puntuali è il procedimento adottato, oltre al fatto che la valutazione finale dell’Amministrazione, in quanto espressiva di discrezionalità tecnica, è sottratto al sindacato giurisdizionale.

La vicenda era stata mistificata e strumentalizzata da una  parte dell’Opposizione itrana,  arrivando ad imputare all’Amministrazione Fargiorgio una gestione impropria della cosa pubblica a scopi privati e la volontà di aggirare le leggi in materia.

L’intera Amministrazione era invece certa della legittimità del proprio operato,  tanto che,  nell’ultima seduta consiliare del 30 luglio scorso,  sia il Sindaco Avv. Antonio Fargiorgio che la  Consigliera Comunale di maggioranza Avv. Vittoria Maggiarra avevano fornito le dovute spiegazioni alla cittadinanza e alle forze di opposizione,  invitando queste ultime  a dialoghi costruttivi e propositivi e non mistificatori, a discapito della corretta informazione e della credibilità dell’operato dell’Amministrazione stessa.

la magistratura ha confermato la bontà e la correttezza dell’operato del Comune di Itri.”

 

 

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