Apre il liceo (paritario) steineriano a Latina, incontenibile entusiasmo dell’assessore

Apre il liceo (paritario) steineriano a Latina, incontenibile entusiasmo dell’assessore

Pochi minuti fa è uscito un curioso comunicato stampa del Comune in cui si possono leggere le dichiarazioni del neo assessore all’istruzione Gianmarco Proietti, che ha ereditato la delega dalla fu assessora anche alla cultura Antonella Di Muro. Ve lo proponiamo integralmente, così come è stato inviato per poi porci anche delle domande in merito:  

Gianmarco Proietti

“Il 25 agosto a Latina verrà presentato il Liceo paritario steineriano intitolato ad Adriano Olivetti. “Accogliamo con interesse l’apertura di una nuova istituzione educativa paritaria (quindi una scuola pubblica non gestita dallo stato) –  commenta Gianmarco Proietti, assessore alla Pubblica istruzione – e in particolar modo vede come un elemento positivo la differenziazione dell’offerta didattica attraverso progettualità educative particolari”. La pedagogia Waldorf o steineriana è l’approccio educativo sviluppato su indicazioni di Rudolf Steiner a partire dal 1919. Le scuole steineriane, chiamate anche scuole Waldorf, oggi sono diffuse in tutto il mondo. Oggi in Italia sono presenti 31 scuole Waldorf, per un totale di 720 scuole in Europa, e il Liceo paritario che partirà nella nostra città è l’unico di tutto il centro sud. “Siamo convinti – aggiunge Proietti – che differenziare la possibilità di offerta formativa sia nella scuola Statale, ricca di indirizzi e percorsi individualizzati, come nella scuola paritaria che può offrire progetti educativi specifici secondo sistemi pedagogici particolari, è una ricchezza per la nostra città e in particolar modo per gli studenti, dai bambini ai giovani”.

Questo è il comunicato, né più né meno di quello che è stato inviato. Ora che lo abbiamo letto possiamo però permetterci quantomeno una domanda, così, solo per ragione: perché il Comune di Latina, attraverso i suoi canali di comunicazione e con la figura autorevole dell’assessore all’istruzione, ci tiene a farci sapere questa cosa? Non si fraintenda, l’iniziativa privata, quando c’è, è bella, non fa male a nessuno ed è vero che porta maggiore scelta. Ma sarebbe un po’ (per paradosso ovviamente, visto che comunque si tratta di una scuola privata riconosciuta dallo Stato) come se l’assessore al commercio lodasse l’apertura di un nuovo ristorante esotico perché così si aumenta la varietà della scelta gastronomica in città, che per carità, va sempre bene. Ma allora ogni volta che apre un nuovo ristorante il Comune fa un nuovo comunicato? E allo stesso modo si faranno comunicati per ogni privato che ha aperto o aprirà iniziative nel campo della formazione perché è bello che ci sia varietà o è solo un’iniziativa particolarmente gradita all’assessore, così, una tantum? E’ difficile rispondere a questa domanda. L’autocritica ci impone di pensare che si stia cavillando o che la tematica sia speciosa ma comunque varrebbe la pena comprendere, anche perché se un motivo c’è, il comunicato non lo rivela. Che poi, la vera domanda dovrebbe essere: “va benissimo, ma perché ne stiamo parlando e perché è il Comune ad informarci di ciò?”. In verità, non c’è molto altro da aggiungere a questa vicenda, che dire? Viva la scuola stenieriana che tanto piace all’assessore al punto da non potersi limitare ai propri mezzi per esternare questa sua gioia ma deve usare anche i mezzi e i loghi del Comune di Latina per farcelo sapere. Nulla di male, in realtà, niente trame oscure, sia chiaro.

Comments are closed.

H24@SocialStream