Morì cadendo da un carro di Carnevale: in tre a giudizio

Morì cadendo da un carro di Carnevale: in tre a giudizio

In tre a giudizio per la morte di un 50enne caduto a Latina da un carro di Carnevale.

Il 2 marzo 2014, al rientro da una sfilata, Massimo Cassia, a Borgo San Michele, cadde dal carro che stava percorrendo la 156 dei Monti Lepini e morì dopo quasi un anno di sofferenze, il 28 aprile 2015.

Per quella vicenda, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, ha rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio colposo, Paolo Bonaldo, che guidava il trattore con cui veniva trainato il carro, Luciano Bonaldo, costruttore dell’attrazione e presidente dell’associazione Carristi Carnevale Pontino, e Paolo Scapin, proprietario del mezzo.

Per gli inquirenti il carro non era omologato e la caduta del 50enne avvenne da un’altezza di oltre quattro metri.

Il processo ai tre avrà inizio, davanti al giudice Fabio Velardi, il prossimo 25 ottobre. I familiari della vittima si sono intanto costituiti parte civile.

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