Tentato omicidio per “amore”: accoltellatore ricercato. Fuori pericolo il giovane ferito

Tentato omicidio per “amore”: accoltellatore ricercato. Fuori pericolo il giovane ferito

Ricerche a 360 gradi, per rintracciare l’uomo che lunedì sera a Minturno ha accoltellato in maniera grave il 25enne di Santi Cosma e Damiano Adolfo Pandolfo, per poi fuggire. Si tratta di un 34enne concittadino, Francisco Parente, pregiudicato: è accusato di tentato omicidio.

E’ stato identificato a stretto giro dai carabinieri sulla scorta delle testimonianze e delle immagini immortalate dal sistema di sorveglianza della zona teatro del fatto di sangue, a Scauri, in via Appia, pieno centro. Dando luogo a una caccia all’uomo estesa in tutto il Sud Pontino, ma anche nelle vicine province di Caserta e Frosinone.

Pandolfo è stato attinto da un fendente nella regione addominale mentre si trovava a passeggio con un’amica di Formia, riuscendo poi a chiedere aiuto ai gestori di una pizzeria nei paraggi. Subito dopo, i primi soccorsi prestati dai sanitari di un’ambulanza, e quindi il trasporto a sirene spiegate presso l’ospedale “Dono Svizzero”. Dove il ragazzo ferito è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: si trova ancora in prognosi riservata, ma non è considerato in pericolo di vita.

Ancora da individuare, il tipo di coltello utilizzato per colpirlo. Con la chiara intenzione di ucciderlo, stando alle ricostruzioni investigative a caldo, che hanno visto impegnati sin da subito i carabinieri della Compagnia di Formia, i colleghi di Minturno e quelli di Santi Cosma e Damiano. Un tentato omicidio “per amore”, dicono i diversi elementi finora raccolti dagli operanti riguardo il movente. Contrasti irrisolti di natura passionale come pista seguita con maggior convinzione, dunque, sebbene a livello formale non vengano al momento escluse altre possibilità.

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