Latina, “Mio padre, un magistrato”, la storia di Chinnici all’Auditorium Alighieri

Latina, “Mio padre, un magistrato”, la storia di Chinnici all’Auditorium Alighieri

“Si terrà mercoledì 11 aprile presso l’Auditorium del Liceo Classico Dante Alighieri a Latina lo spettacolo: “Mio padre, un magistrato – storia di Rocco Chinnici raccontata dalla figlia”, ispirato al libro di Caterina Chinnici: “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”.

Arriverà l’11 aprile nel capoluogo pontino lo spettacolo scritto da Clara Costanzo e dedicato a Rocco Chinnici, giudice pioniere dell’antimafia, assassinato il 29 luglio 1983 con una fiat 126 imbottita di tritolo. Ad accompagnare in scena Caterina (interpretata magistralmente da Clara), musiche originali del violinista Roberto Izzo, famoso artista pontino.

Le note inedite del violino e del canto, danno voce struggente ai fatti storici, alle esistenze umane, ai sentimenti grazie a una variazione di linguaggi che trasfigura la biografia storica in una forma nuova.

E’ la storia d’Italia quella che va in scena con questo lavoro. La storia di un magistrato, un uomo di Stato, un martire. Ma soprattutto un uomo, un padre. Rocco Chinnici fu il primo ad affermare che per combattere la mafia bisognasse colpirla negli affari economici, fu il primo ad intuire l’unitarietà e l’interdipendenza fra tutte le famiglie mafiose e l’interconnessione dei grandi delitti di mafia.

Chinnici riunì sotto la propria guida Borsellino e Falcone, istituendo così quello che, dopo la sua morte, prenderà il nome di “pool antimafia”. Fu il primo a portare la sua testimonianza nelle scuole, a parlare ai ragazzi, convinto che educare le giovani generazioni a una nuova coscienza, fosse l’unica arma per un futuro migliore: anche per questo fu ucciso dalla prima autobomba piazzata da Cosa Nostra, il 29 luglio 1983 in via Pipitone Federico a Palermo.

La sua storia è ripercorsa attraverso lo sguardo amorevole e addolorato della figlia e assume una forza emotiva ed una autenticità eccezionali nella quotidianità dei grandi ideali, del duro lavoro e dei gesti concreti della vita di ogni giorno.

Grazie al grande impegno dell’associazione “I giovani filarmonici pontini” che ha fortemente voluto portare questo lavoro a Latina, la città potrà godere dello spettacolo scritto da Clara Costanzo, un piccolo capolavoro tanto forte quanto delicato e toccante.

Nel pieno rispetto dell’eredità lasciata da Chinnici, Giovani filarmonici pontini porterà lo stesso spettacolo all’interno del Liceo Statale Manzoni (10 aprile), dell’IISS Galilei-Sani (11 aprile) e del Liceo Scientifico G.B. Grassi (12 aprile) affinchè i ragazzi possano toccare con mano la forza di uomo e il dolore di una figlia. Perchè non c’è spiegazione migliore di un’emozione, perchè come diceva Chinnici: “In ogni caso sono i giovani che dovranno prendere domani in pugno le sorti della società, ed è quindi giusto che abbiano le idee chiare”.

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