Latina: contro le barriere dell’Autismo un “avamposto” di specialisti

Il Progetto firmato dal Centro Erre-D continua a gonfie vele. I dettagli dall'ultimo workshop

Latina: contro le barriere dell’Autismo un “avamposto” di specialisti

Il Progetto Autismo del Centro Erre-D di Latina va avanti all’insegna dell’approfondimento, della ricerca e della sensibilizzazione. Sabato, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, è andato in scena l’ultimo workshop formativo firmato dal polo del capoluogo dedicato alla riabilitazione psicomotoria. Un partecipato evento gratuito tenutosi presso la sede di via Dei Piceni, e rivolto non solo alle famiglie, che spesso faticano a garantire un adeguato percorso assistenziale, ma anche ad insegnati, operatori sanitari, medici ed istituzioni pubbliche. Obiettivo primario, quello di fornire informazioni utili specialistiche a tutti coloro che ogni giorno supportano il Disturbo dello Spettro Autistico. Un “avamposto” contro l’isolamento, insomma, il Centro del direttore amministrativo Vincenzo Pagano. 

“In considerazione della crescente richiesta di aiuto da parte di famiglie che si trovano a dover affrontare l’isolamento sociale e istituzionale che purtroppo ancora oggi accompagna questa diagnosi, il Centro Erre-D ha voluto, con questa iniziativa, garantire un supporto terapeutico specializzato in convenzione”, hanno spiegato dal polo. “I genitori dei bambini con diagnosi di autismo incontrano e provano ad utilizzare un gran numero di ‘trattamenti’ per l’autismo. La letteratura internazionale, tuttavia, concorda sull’importanza di utilizzare interventi basati su evidenze scientifiche (evidence-based treatments) sia per insegnare ai bambini che per supportare e formare i genitori”.

Nei primi giorni del 2015, la direzione amministrativa , la direzione sanitaria ed un folto numero di operatori del Centro Erre-D , condividono pensieri e progetti e danno vita al Progetto per l’Autismo. “Punto fermo della programmazione progettuale è supportare i soggetti con diagnosi certificata di Autismo e le loro famiglie con tecniche scientificamente provate. Visti i curricula formativi degli operatori e le LG21 (Linee Guida Nazionali della SINPIA) , si concorda sull’adozione di una scienza che studi il comportamento (Behaviour Analysis o Analisi del Comportamento) e la sua applicazione a problemi socialmente significativi ABA(Applied Behaviour Analysis o Analisi Comportamentale Applicata).

Alla base di alcuni fra i trattamenti più efficaci c’è appunto l’analisi del comportamento (Behavior Analysis) è lo studio del comportamento e dei fattori che determinano tali cambiamenti. L’analisi del comportamento applicata (Applied Behavior Analysis= ABA) è l’area di ricerca finalizzata ad applicare i dati che derivano dall’analisi del comportamento per comprendere le relazioni che intercorrono fra determinati comportamenti e le condizioni esterne. In questa prospettiva ‘l’analista comportamentale’ utilizza i dati ricavati per formulare teorie relative al perché un determinato comportamento si verifica in un particolare contesto e, conseguentemente, mette in atto una serie di interventi finalizzati a modificare il comportamento e/o il contesto. Le informazione ricavate dall’analisi del comportamento, pertanto, vengono utilizzate in maniera propositiva e sistematica per modificare il comportamento.

Con questi presupposti – continuano dal Centro – è stato organizzato presso la nostra struttura il primo Corso per Tecnici del Comportamento Certificati (RBT). Il Registered Behavior Technician™ (RBT™) è una figura che applica i principi dell’Analisi Comportamentale con la supervisione continua di un BCBA o BCaBA (supervisore designato dell’RBT™). L’RBT™ è il primo responsabile dell’applicazione delle procedure per l’aumento delle abilità adattive e la diminuzione dei comportamenti problema”.

Le problematiche correlate alla patologia e riscontrate nel territorio

“L’autismo si manifesta con la compromissione più o meno rilevante della gran parte delle aree di sviluppo, comportando un ritardo nella loro corretta evoluzione. Le aree maggiormente compromesse spaziano dalle abilità comunicative, sino ad arrivare a difficoltà di comprensione e di interazione sociale, quest’ultima particolarmente evidente. Alla vista di tutti è l’incremento inarrestabile di questa devastante patologia.

Nel corso degli anni le stima circa l’incidenza dell’autismo sulla popolazione italiana ha subito via via un notevole incremento. Diverse pubblicazioni scientifiche internazionali hanno dimostrato come la tempestività diagnostica possa esser inteso come un elemento imprescindibile per ottenere, in seguito ad una adeguata terapia, un maggior recupero delle abilità compromesse.

Purtroppo ciò che fornisce il territorio locale e nazionale molto spesso risulta inadeguato o del tutto insufficiente per rispondere ai bisogni individuali sia del bambino autistico che della famiglia. Diversi studi hanno sottolineato come i bambini affetti da Disturbo dello Spettro Autistico necessitano di un intervento intensivo e quotidiano che permetta loro, tramite un adeguato metodo di stampo cognitivo-comportamentale, di apprendere più rapidamente ed in maniera efficace.

Alla luce di ciò, il centro di riabilitazione Erre-D si propone come una guida per tutte quelle famiglie che necessitano di informazioni e di strumenti adeguati per aiutare al meglio i propri figli”.

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A PAGINA 2 – LO SCOPO DEL PROGETTO E IL MODELLO D’INTERVENTO

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