Confiscato in via definitiva il patrimonio della “Balena Bianca”

Confiscato in via definitiva il patrimonio della “Balena Bianca”

Il patrimonio della “Balena Bianca” ora è dello Stato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da Maurizio Del Bellis, 50 anni, noto pregiudicato di Latina, e reso definitiva la confisca dei suoi beni, ritenuti provento di attività criminali, del valore di circa due milioni di euro.

Confiscati 15 immobili, tra cui una villa sulla Pontina, appartamenti, terreni, magazzini, un’autorimessa, due auto, un conto corrente, due libretti postali e un deposito bancario.

“Fin da ragazzo – specificarono dalla questura subito dopo il sequestro del patrimonio – De Bellis militava nelle piccole bande di minorenni che si riunivano per le commissioni di furti vari. Nel corso degli anni ha subito varie condanne anche per reati molto gravi quali tentato omicidio in concorso, detenzione abusiva di armi, lesioni personali ed è stato varie volte condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti”.

La Suprema Corte ha definito la “Balena Bianca” un “soggetto continuamente dedito, quanto meno dal dicembre 1998 al 2011, ad attività criminali, con particolare riguardo alla lucrosa attività di commercializzazione di sostanze stupefacenti”.

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