Testimoni di Geova, numeri in crescita tra Fondi e Itri

Ben quattro assemblee concomitanti sabato 31 per ricordare "la morte di Gesù"

Testimoni di Geova, numeri in crescita tra Fondi e Itri

Registra una crescita intensa l’adesione di nuovi adepti alla congregazione dei Testimoni di Geova, soprattutto nel vasto territorio che comprende la Piana di Fondi e Itri. Infatti, oltre che dalla crescente partecipazione agli incontri di riflessione e di preghiera e ai momenti di divulgazione, porta a porta della “parola” di Geova, il fenomeno si coglie nella sua reale portata leggendo il dato che parla di ben quattro assemblee comunitarie che si terranno, due a Fondi e due a Itri, sabato 31, per commemorare la “morte di Gesù Cristo”. A darne notizia è Domenico Balistreri, ormai storica figura della congregazione e portavoce “istituzionale” di ogni iniziativa della stessa. Addirittura, per la prima volta, a Itri, si terranno ben due assemblee di preghiera, caratterizzate dalla differente lingua in cui i riti vengono svolti. In una, vale a dire l’aula consiliare del Comune, in forma italiana, si raduneranno 160 presenti , mentre, nell’aula Disabili dell’ex Scuola Agraria, in via Civita Farnese (località Raìno), con il momento di riflessione e di preghiera, tenuto in lingua inglese, saranno 70 i convenuti. La novità è stata dettata dalla presenza di adepti provenienti dalle tante comunità etnico-religiose che costellano la globalizzazione demografica del paese collinare.

“Come in molte zone dell’Italia, – si legge nella nota inviata al sindaco Antonio Fargiorgio, all’assessore ai servizi sociali, Andrea Di Biase, e alla responsabile tecnica del settore, Moira Zuena, per ottenere l’autorizzazione all’uso dei due locali – i Testimoni di Geova stanno dando un contributo nell’aiutare emigranti che vivono in comunità, in particolare di Religione Cristiane, al rispetto delle Autorità e delle norme vigenti nel nostro paese, ad evitare l’uso della droga, dell’alcool e poter avere una vita dignitosa, con corsi di studio Biblico e programmi speciali nella loro lingua (Inglese)”. A Fondi, invece, le tre congregazioni operative sul territorio, anche loro in forte crescita numerica, si raduneranno in due luoghi diversi per accogliere circa 450 persone; un gruppo userà la Sala Multimediale “Dan Danino di Sarra” e l’altro la locale Sala del Regno dei Testimoni di Geova in via Tonetti, sempre a Fondi.

“La commemorazione della morte del nostro Signore Gesù Cristo – specifica la nota di Balistreri – avrà inizio dopo il tramonto, così come nelle oltre 3mila comunità presenti in tutta Italia. Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”. Ogni anno la Commemorazione viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui secondo la tradizione morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico. Nel nostro Paese lo scorso anno hanno preso parte alla celebrazione 497.000 persone, tra testimoni di Geova e simpatizzanti. A livello mondiale sono stati oltre 20.000.000 coloro che si sono radunati per l’evento nelle 146mila comunità presenti in 242 paesi. Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera, dopodiché un ministro di culto pronuncerà un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità, illustrando i benefici che tutti i presenti possono ricevere esercitando fede nel sacrificio di Gesù. Come fece Gesù durante l’ultima cena, durante il discorso, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che per i testimoni di Geova simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue di Gesù. Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia, che durerà complessivamente circa un’ora”.

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