Matricidio, chiesti 14 anni di reclusione per Giovanni Zanoli

Matricidio, chiesti 14 anni di reclusione per Giovanni Zanoli

“Condannatelo”. Questa la richiesta del pm Marco Giancristofaro per il presunto matricida di Aprilia. Al termine della sua requisitoria, il pubblico ministero ha chiesto alla Corte d’Assise del Tribunale di Latina di condannare a 14 anni di reclusione Giovanni Zanoli, accusato di aver aggredito e ucciso l’anziana mamma, la 88enne Rosa Maria Grossi, ad Aprilia, la notte del 10 giugno 2016. Chiesta poi la condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per il 47enne romeno, Victor Popa, accusato di aver cercato di mettere a segno un furto nell’abitazione della vittima, mentre quest’ultima si trovava sul letto agonizzante dopo l’aggressione subita dal figlio. La prossima settimana parola alle difese.

Secondo gli inquirenti, Zanoli avrebbe aggredito la madre per futili motivi, lasciandola poi sul letto agonizzante e, la mattina dopo, dando l’allarme, avrebbe finto di aver trovato la mamma in quello stato nel tentativo di far passare l’accaduto come una rapina degenerata. Il presunto matricida, messo alle strette, aveva infine confessato. Prima davanti ai carabinieri e poi davanti al pm Marco Giancristofaro. Ma davanti al gip aveva ritrattato.

Nel corso delle indagini, analizzando le telecamere di sorveglianza vicine alla casa teatro dell’omicidio, erano però emersi dubbi anche su altri soggetti. Stranieri nello specifico. E tale pista era stata avvalorata da una fonte confidenziale. Ma per gli inquirenti l’assassino è il figlio dell’anziana.

 

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