Arrestata la banda dei furti in villa. In trasferta dalla Campania (VIDEO)

Arrestata la banda dei furti in villa. In trasferta dalla Campania (VIDEO)

La Squadra Mobile di Latina in collaborazione con quella di Napoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Latina dott.ssa Matilde Campoli su richiesta del Sost. Proc. dott.ssa Gentile, ha tratto in arresto tre uomini e una donna, pluripregiudicati, residenti nel rione Traiano di Napoli, in quanto ritenuti responsabili del delitto di rapina impropria aggravata, commessa ai danni di un avvocato nel capoluogo pontino, a seguito della quale rimaneva ucciso Bardi Domenico, complice dei predetti.

La ricostruzione dei fatti

Nel pomeriggio del 15 ottobre scorso, infatti, l’avvocato, intervenuto in via Palermo presso l’abitazione del padre, ove era scattato l’allarme antifurto, veniva affrontato e minacciato con un’arma da fuoco da alcuni malviventi che erano penetrati all’interno della predetta abitazione. Il legale, titolare di porto d’arma per difesa personale, estraeva la pistola che portava al seguito, esplodendo diversi colpi, alcuni dei quali attingevano uno dei malviventi, che decedeva immediatamente. L’uomo veniva identificato per BardiI Domenico, nato a Napoli il 20.04.1976 ivi residente in via Catone nr 174. Sulla morte del Bardi sono in corso indagini da parte di quest’Ufficio in stretto raccordo con la Procura di Latina. 

Le indagini

Le serrate indagini riguardanti il furto culminato con la rapina impropria e con la morte del Bardi, condotte da quest’ufficio, con l’apporto determinante della Squadra Mobile di Napoli, consentivano di ricostruire il gruppo criminale composto da soggetti pregiudicati, residenti nel rione Traiano di Napoli, che il 15 ottobre si era introdotto nell’abitazione del Palumbo per commettere un furto. Grazie al rinvenimento sul luogo del delitto di due telefoni cellulari recuperati indosso al ladro deceduto, le indagini hanno consentito di accertare l’identità dei complici che hanno preso parte alla rapina perpetrata in data 15 ottobre, stabilendo anche il ruolo svolto da ciascuno di loro.

Si tratta di :
1) QUINDICI Salvatore, Napoli 03.02.1974, residente in via Catone nr. 174
2) RIZZO Giuseppe, Napoli 14.01.1968, residente via Traiano nr. 326
3) BELLOBUONO Antonio, Napoli 09.08.1983, residente via Catone n.224/P
4) AUTORE Mariarosaria, Napoli 18.10.1961, residente via Comunale Vecchia n.61, quartiere Pianura.

I predetti vengono ritenuti a vario titolo responsabili di rapina impropria aggravata, perché, in concorso tra di loro, e con Bardi Domenico (deceduto), introdottisi all’interno dell’abitazione di proprietà del Palumbo, immediatamente dopo la sottrazione di alcuni beni di valore, tra cui un Rolex ed altri oggetti preziosi, adoperavano minaccia a mano armata nei confronti di Palumbo Francesco.

Gli elementi investigativi a carico dei predetti sono i seguenti: L’analisi dei tabulati telefonici delle utenze loro intestate (fatto salvo per RIZZO Giuseppe, il quale utilizza esclusivamente un’utenza intestata fittiziamente ad un uomo) e quelli di altre utenze (che i medesimi utilizzano nel corso della trasferta) anche queste intestate fittiziamente a persone ignare, hanno permesso di stabilire che il gruppo criminale giunge a Latina il 14 ottobre

Tutti pernottano a Terracina e si trovano in prossimità dell’abitazione del Palumbo, in via Palermo, dalle 14.30 circa del 15 ottobre fino alle successive 16.50 circa. Momenti in cui effettivamente si verificano i gravi fatti oggetto delle indagini. Da questo momento i telefoni sviluppano un traffico frenetico tra loro, evidentemente per capire cosa fosse successo; in particolare, è l’utenza fittizia in uso Bellobuono che genera più chiamate, poiché evidentemente aveva il ruolo di vedetta sulla via Palermo. Subito dopo le sette utenze in uso ai quattro complici del Bardi si allontanano da via Palermo.

Dai tabulati è evidente che le utenze in uso a Quindici Salvatore percorrono la S. P. Monti Lepini e si dirigono verso il casello autostradale di Frosinone per fare ritorno a Napoli. L’utenza intestata a QuindiciI Salvatore cessa di generare traffico telefonico alle ore 17.09, in occasione dell’ultima chiamata sulla via del ritorno; Anche i tabulati delle utenze in uso a Bellobuono e Autore (sia le utenze intestate agli stessi che quelle fittiziamente intestata ad altri) nonché l’unica utenza in uso a Rizzo (che per le telefonate personali utilizza l’utenza del Bellobuono) si allontanano, ma verso il raccordo autostradale di Valmontone.

A PAGINA 2 – LE INDAGINI E I RUOLI

A PAGINA 3 – IL VIDEO DELLA QUESTURA

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