Il sindaco a Liberi per Castelforte: “Le dimissioni erano cortesia… la revoca un atto dovuto”

Il sindaco a Liberi per Castelforte: “Le dimissioni erano cortesia… la revoca un atto dovuto”

Avevamo ragione, manca il comune buon senso – il sindaco di Castelforte risponde alla lista Liberi per Castelforte -. L’ex sindaco Gianpiero Forte replica, come suo solito, ergendosi a giudice supremo. Purtroppo per lui, oggi, la realtà è diversa. Non riesce a comprendere che la coscienza del paese è andata avanti e i cittadini leggono i fatti e le persone con libertà e senza avvertire il dovere della riverenza di un tempo.

In ogni caso il suo tentativo di spostare l’attenzione sugli assessori rispetto a quanto siamo stati, purtroppo, costretti a constatare, è evidente a tutti. Il problema e lo ribadiamo non sono le persone degli assessori in quanto tali ma il nodo è politico ed in particolare, è proprio lui e il suo entourage ad incarnare uno stile ed un modo di fare che giornalmente scredita, nelle piazze e non solo, l’attività amministrativa. Quindi, ribadisco, che esiste un problema di natura strettamente politico e naturalmente di perdita della fiducia nei confronti degli assessori espressione di Liberi per Castelforte che, quindi, ha inciso di fatto nella gestione di una serena attività della giunta ostacolando, di fatto, la buona amministrazione che noi ci siamo impegnati a garantire.

La richiesta delle dimissioni agli assessori, che con chiarezza e pacatezza avevamo formulato, è stato un atto di cortesia nei loro confronti. Pertanto, considerato che ad oggi, queste dimissioni non sono pervenute, provvederò io stesso, essendo venuta meno la fiducia, a revocare la loro nomina individuando nuovi assessori nel rispetto del mandato politico ricevuto dalla maggioranza.
I cittadini, infatti, ci stanno chiedendo di continuare ad amministrare la città con maggiore grinta e più incisività. Ciò ha, come premessa e condizione essenziale, il cambiamento della giunta comunale.

Pertanto, per la maggioranza, questa è l’occasione di un nuovo inizio, di un nuovo slancio a servizio dei bisogni reali dei cittadini che hanno necessità di fatti concreti e non di parole con le quali si tende a screditare le persone che ogni giorno sono impegnate sul campo a trovare soluzioni buone per una sempre migliore convivenza.

La gestione dell’organizzazione dei servizi della nostra Comunità è una priorità che accantona interessi particolari e deve essere attenta a quel bene comune che, in varie altre realtà, è scomparso da ogni orizzonte decisionale. Noi intendiamo ridare smalto alla partecipazione dei cittadini perché convinti che questo sia il modo migliore per fare il bene comune. Ecco perché non c’è bisogno di chi, ogni giorno, si impegna a produrre solo sterile critica. Abbiamo bisogno di persone impegnate concretamente a lavorare per il bene comune. Questo siamo stati chiamati a fare e questo vogliamo fare. Saranno i fatti e i cittadini a giudicarci alla fine del mandato. Il resto lo lasciamo a chi, ripetiamo, è impegnato solo a denigrare, screditare e criticare. Di questo non abbiamo bisogno ma soprattutto non ne ha bisogno Castelforte.

Alla minoranza consiliare che oggi è intervenuta sulla questione faccio notare che gli accordi sono stati fatti alla luce del sole e che non abbiamo mai disconosciuto. Essi prevedevano una collaborazione sincera e leale che i fatti, purtroppo, hanno smentito costringendoci, dopo mesi e mesi di sopportazione, a prendere questa drastica decisione che va nella direzione del rilancio dell’attività amministrativa”.

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