50 anni di vita consacrata per suor Maria Paola, superiora della Stella Maris

50 anni di vita consacrata per suor Maria Paola, superiora della Stella Maris

Domenica 29 ottobre, alle 18, nella Basilica Minore e Santuario della Madonna Incaldana, in Mondragone, suor Maria Paola Leone ha ricordato i suoi 50 anni di vita consacrata nella Congregazione delle Suore di Gesù Redentore, fondata dalla Serva di Dio Madre Victorine Le Dieu.

Suor Maria Paola

La messa, concelebrata da vari sacerdoti è stata presieduta da monsignor Franco Alfieri, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Sessa Aurunca. Con lui, padre Antonio Rungi, passionista, vice-superiore della comunità passionista di Itri- Civita, già provinciale dei passionisti ed assistente spirituale delle Suore, che ha tenuto l’omelia. Don Guido Cumerlato, delegato vescovile per la vita consacrata, che ha accolto il rinnovo dei voti da parte della religiosa; don Nando, Vicario Foraneo, don Emilio Fusco e i passionisti del convento di San Giuseppe Artigiano. Nell’omelia padre Rungi ha ripercorso le tappe fondamentali dei 50 anni di vita religiosa di suor Maria Paola e del suo impegno nella Comunità della Stella Maris di Mondragone, con particolare attenzione al servizio verso i bambini ospiti nel convitto e nella scuola materna, che a suo tempo avevano le suore.

Presenti al rito circa 300 fedeli, tra cui parenti, conoscenti ed amici della religiosa ed un consistente gruppo di persone di Itri e di altre località della zona, come pure le Suore di Gesù Redentore della comunità di Maranola di Formia. La religiosa è nata 70 anni fa a Rocchetta Sant’Antonio (Fg), da diversi anni superiora dell’Istituto Stella Maris di Mondragone. Istituto che, per oltre 50 anni, ha svolto il servizio di accoglienza dei bambini orfani, con varie problematiche sociali, dei bambini non accompagnati provenienti dalle varie zone di emigrazione dell’Africa. La liturgia è stata animata dal Coro delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato di Casoria, fondate da Santa Maria Cristina Brando con la Madre Generale, suor Carla Di Meo.

Molto intensa la cerimonia, con l’accensione per la prima volta dell’impianto nuovo delle luci del Santuario, in fase di ristrutturazione, come ha precisato don Franco Alfieri. Tutti i segni e i simboli del rito di rinnovazione dei voti riportavano al tema della luce e della gioia, oltre che di lode e di ringraziamento al Signore per il dono della vocazione. “Vocazioni che a Mondragone – ha detto padre Rungi – mancano da diversi anni nei vari istituti maschili e femminili di vita consacrata. Le Suore di Gesù Redentore avevano circa 10 religiose provenienti dalle sei parrocchie cittadine di Mondragone.

Intanto, la casa religiosa delle Suore di Gesù Redentore, la ben nota Stella Maris, oggi è finalizzata all’accoglienza e alla spiritualità, mentre la struttura di via Amedeo, una volta convitto femminile, lo ha acquistato la Diocesi di Sessa Aurunca per attività pastorali particolari. A suor Maria Paola Leone, per la festa dei suoi 50 anni di vita consacrata è arrivata anche la benedizione di Papa Francesco, estesa a tutti i partecipanti al sacro rito.

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