Confermato dal Tar il provvedimento “salva-gatti”

Confermato dal Tar il provvedimento “salva-gatti”
Confermato dal Tar di Latina lo stop all’ordinanza che imponeva lo spostamento della colonia felina di via Pietro Composta, a Formia.
Dopo che il presidente del Tribunale amministrativo, Carlo Taglienti, con decreto aveva bloccato quel provvedimento, con cui la responsabile degli animali era costretta a trovare un altro luogo dove dar loro del cibo, lo stesso Tar, sentite le parti, ha deciso di sospendere l’ordinanza nell’attesa di discutere della vicenda nel merito. Una decisione presa ritenendo il ricorso “non manifestatamente infondato”.
La presenza di gatti nella zona è da tempo al centro delle lamentele di diversi residenti ed è stata oggetto anche di un contenzioso davanti al Giudice di pace di Gaeta. Una donna, in particolare, ha chiesto l’intervento del sindaco di Formia, specificando che gli animali le causano una serie di difficoltà per delle patologie di cui è vittima. Dopo un sopralluogo compiuto dalla polizia locale e dall’Asl, il 16 gennaio scorso il sindaco Sandro Bartolomeo ha così ordinato alla responsabile delle colonia felina di individuare uno spazio alternativo per la somministrazione di cibo ai gatti. Quest’ultima ha però impugnato il provvedimento e il Tar lo ha appunto bloccato, considerando anche che il rapporto della stessa Asl del settembre scorso non evidenzia problemi di carattere igienico-sanitario.
Se ne riparlerà in aula il 22 febbraio. Il Comune intanto è stato condannato a pagare 500 euro di spese legali alla donna che si è messa a difesa dei gatti.
Soddisfatta del risultato ottenuto al Tar la responsabile della colonia felina. “La vicenda – sostiene – mi ha fatto constatare che la logica utilitaristica dell’uomo prevale su qualsiasi valore anche se tutelato e sancito dalla legge. Le istituzioni  invece di facilitare il compito dei volontari contro il randagismo li ostacolano; tanto poco importa sacrificare dei poveri animali che avevano trovato un posto sicuro dove rifocillarsi, tanto sono solo animali cosa vuoi che importi la loro vita. Allora – prosegue – mi vengono in mente tante atrocità contro gli animali che passano impunite ed io ho voluto andare in fondo a questa storia, affrontando tutto ciò. Mi direte, per dei gatti?  No l’ho fatto perché  non sopporto che quando si tratta dei più deboli  deve vincere la logica del potere dell’uomo. Questa colonia viene nutrita a mie spese, così anche parte delle sterilizzazioni  e il sindaco che è il proprietario mi viene anche a dire dove  devo curarla. Non basta che è  nella mia proprietà  il punto dove si alimentano, non gli sta bene: fa prevalere la logica assurda del singolo condomino. Tutto ciò  mi lascia sgomento profondo”.

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