Violenza sessuale a Scauri, l’accusa chiede la condanna a più di tre anni il giudice assolve

Violenza sessuale a Scauri, l’accusa chiede la condanna a più di tre anni il giudice assolve

I capi di imputazione per i quali sono comparsi stamattina davanti al collegio del tribunale di Latina, con presidente Piefrancesco De Angelis, era pesanti: violenza sessuale, violenza privata e sequestro di persona.

Reati contestati a due uomini di Minturno, un 35enne e un 32enne, difesi dagli avvocati Alfredo D’Onofrio e Gianfranco Testa, ai danni di una 35enne di origine polacca che si sarebbero consumati nel marzo del 2007 e per i quali il pubblico ministero di udienza Simona Gentile, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi per ciascuno degli indagati.

I due erano accusati di aver inseguito sul lungomare di Scauri la 35enne che si trovava in sella alla sua bicicletta costringendola ad atti sessuali, l’avrebbero e costretta a fermarsi e per averla costretta a salire a bordo dell’auto nella quale i due viaggiavano.

Un castello accusatorio evidentemente grave e sul quale stamattina il I collegio del Tribunale di Latina è stato chiamato a pronunciarsi.

Nonostante la richiesta della pubblica accusa, il giudice collegiale, ha ritenuto di sposare la tesi difensiva degli avvocati Testa e D’0nofrio, pronunciandosi con un’assoluzione perché il fatto non sussiste per il reato di violenza sessuale, mentre con un non luogo a procedere per prescrizione per gli altri due capi di imputazione.

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