Spaccio di eroina, assolto in appello dopo due anni passati in carcere

Assolto per non aver commesso il fatto. Si è concluso così, in appello, il processo per Kumar Rajinder, 28enne di nazionalità indiana, accusato di essere coinvolto in un giro di spaccio di droga a Terracina.

L’imputato, che ha trascorso per tale vicenda due anni in carcere, secondo gli inquirenti era coinvolto appunto nel mercato dell’eroina a Borgo Hermada, che avrebbero gestito nel 2014 i connazionali Himmat Singh, 37 anni, detto Gimmi, e Gurpreet Singh, 26 anni, detto  Geppy.

In primo grado i tre erano stati condannati dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, a sei anni di reclusione e 20mila euro di multa a testa.

La Corte d’Appello di Roma, però, ha accolto la tesi dell’avvocato Alessandro Farau, che ha insistito sull’assenza di prove a carico di Kumar. Assolto dunque quest’ultimo e confermate le condanne per gli altri. L’avvocato Farau sta così ora preparando un ricorso per chiedere il risarcimento per ingiusta detenzione.

Tags
Vai alla homepage di

Leggi anche

Top