La coordinatrice del Pd: “Non un’alleanza con FI ma un governo per il benessere di Formia”

La coordinatrice del Pd: “Non un’alleanza con FI ma un governo per il benessere di Formia”

“In merito a quanto emerso durante il Consiglio comunale per l’approvazione del Bilancio 2017, si ritiene di precisare quanto segue:
pur avendo scongiurato il commissariamento della città di Formia, non si può non rilevare come il coinvolgimento di Forza Italia e il voto contrario di Sinistra Italiana abbiano cambiato la natura della maggioranza eletta nelle elezioni amministrative del 2013”.

E’ il contenuto di una nota a firma del coordinatrice del Partito democratico della città di Formia, Clide Rak.

Clide Rak, coordinatrice del Pd di Formia

Riteniamo a questo punto fondamentale sottolineare la necessità di restare ancorati al documento programmatico di fine mandato redatto nel novembre 2016 che, peraltro, oltre ai noti punti del Piano Regolatore Generale, Ospedale del Golfo, Piano Urbano della Sosta e del Traffico, Pedemontana, riorganizzazione del porto commerciale, superamento di Acqualatina, ecc., indicava l’approvazione del bilancio entro il Natale 2016, approvazione assolutamente necessaria per dare continuità e sostenere il programma di rinnovo del parco mezzi della ‘Formia Rifiuti Zero’.

All’indomani delle dimissioni del Sindaco abbiamo più volte sollecitato tutti a fare un passo indietro, a ripartire cioè dagli errori commessi che spesso ci hanno portato a perdere pezzi di maggioranza.

Tra gli errori non da ultimo un bilancio non appieno condiviso e partecipato, ovvero non frutto di un reale confronto politico, anche con la città, che non pochi mal di pancia ha causato all’interno della stessa maggioranza.

Siamo sempre stati contrari a zuffe per le poltrone e, soprattutto, ad una alleanza organica con Forza Italia con cui non vi è mai stata convergenza sui temi decisivi del nostro programma elettorale, come manifestato in consiglio comunale ad esempio con il voto contrario sul Piano Urbano del Traffico. Occorre fare chiarezza: una maggioranza di governo, un partito e la politica stessa non possono divenire un tram sul quale salire e scendere a proprio piacimento (e magari senza pagare il biglietto).

L’eccezionalità della situazione, dettata dall’appello rivolto al Sindaco e al Partito stesso da più parti (associazioni di categoria, imprese e cittadini singoli) per evitare il commissariamento, comportava un’azione decisa e concreta con un’apertura verso tutte le forze presenti in Consiglio comunale ma soprattutto verso la cittadinanza intera nelle sue varie articolazioni. E pertanto non c’è una alleanza organica con Forza Italia ma un governo del Sindaco che trae significato dall’approvazione del PRG e di tutti gli altri provvedimenti indispensabili per recuperare i gravi ritardi che pregiudicano il futuro della città di Formia.

E’ l’ora della chiarezza per ciascun consigliere comunale che a prescindere dall’appartenenza politica dovrà dimostrare in Consiglio comunale quanto si adoperi realmente per il bene della comunità formiana”.

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