RESIDENZA FITTIZIA A MINTURNO, RINVIO A GIUDIZIO PER PIETRO DIODATO

RESIDENZA FITTIZIA A MINTURNO, RINVIO A GIUDIZIO PER PIETRO DIODATO
*Il Tribunale di Latina*

*Il Tribunale di Latina*

Truffa e falso. Con queste accuse il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Lorenzo Ferri, accogliendo la richiesta del pm Gregorio Capasso, ha rinviato a giudizio Pietro Diodato, 53 anni, ex consigliere regionale della Campania.

Tra il 2006 e il 2007, durante l’ultima legislatura di Antonio Bassolino, l’imputato aveva dichiarato di risiedere a Minturno e chiesto i rimborsi per le spese di viaggio che doveva affrontare per raggiungere il consiglio regionale campano. Secondo gli inquirenti, però, la residenza minturnese era fittizia e, come emergerebbe dalle bollette per le diverse utenze, Diodato risiedeva a Napoli.

I rimborsi per circa 19.700 euro, per l’accusa, sarebbero stati così un raggiro ai danni della Regione Campania messo in atto dall’esponente di Alleanza Nazionale. Il processo per il politico, difeso dall’avvocato Leone Zeppieri, è fissato al prossimo 7 aprile, davanti al giudice del Tribunale di Terracina, Carla Menichetti.

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