GAETA, DOPO L'ALLAGAMENTO ALLA ''MAZZINI'' QUERELA IN ARRIVO PER IL SINDACO

GAETA, DOPO L'ALLAGAMENTO ALLA ''MAZZINI'' QUERELA IN ARRIVO PER IL SINDACO
*Antonio Raimondi*

*Antonio Raimondi*

Il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano sarà denunciato dai consiglieri di minoranza Antonio Raimondi e Marina Costabile. A preannunciarlo sono stati proprio i due esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale, attraverso una nota ufficiale. Le decisione di presentare la querela contro il primo cittadino arriva a causa “delle farneticanti dichiarazioni da lui rilasciate – si legge nel comunicato – a proposito dell’allagamento della scuola Mazzini, nelle quali ha attribuito responsabilità morali ad alcuni esponenti dell’opposizione.

Confondere un atto vandalico con un attacco politico la dice lunga sull’incapacità di svolgere con dignità il compito che gli è stato affidato dai cittadini, e noi auspichiamo una rapida soluzione delle indagini, che potrebbero anche riservare qualche sorpresa”.

*Marina Costabile*

*Marina Costabile*

Infatti il sindaco, in una intervista rilasciata giovedì, ha parlato di “terrorismo sociale”, “clima di odio generato in particolare da parte di due esponenti della minoranza”, meccanismi intimidatori” e “politica terroristica e camorristica” come cause dell’atto vandalico messo in atto alla scuola Mazzini al centro già di aspre polemiche tra l’amministrazione comunale al comando e le opposizioni, nei mesi passati. Lo scontro, insomma, si inasprisce sempre più anche perché la contrapposizione politica è completamente sparita, o forse non c’è mai davvero stata.

Perché in poco più di un anno, infatti, tra denunce penali che si contano a decine, continue richieste di intervento alla Procura e reiterate aggressioni fisiche, il clima ormai è da far west. A risentire le parole di Mitrano, visto che non viene meglio specificato nella nota di Raimondi e Costabile qual’è il reato ipotizzato, è facile comprendere come i due possano contestare il reato di calunnia.

*La scuola Mazzini*

*La scuola Mazzini*

Perché in quell’intervista il sindaco, dopo aver ricordato che “sempre gli stessi” alcuni mesi fa lo accusarono di “non essere in grado di riaprire la Mazzini”, ha ricordato come solo dopo poche ore dall’annuncio che la scuola riaprirà il 7 settembre prossimo è arrivato l’atto vandalico.

“Il sindaco – prosegue il comunicato – dovrebbe vergognarsi per le gravi affermazioni fatte in quanto arroganti ed antidemocratiche, oltre che offensive verso persone di specchiata moralità. Il ruolo di vittima non si addice proprio ad un personaggio navigato della politica come Mitrano, che con questa intervista ha evidenziato al contrario una forte dose di nervosismo ed un patetico e ridicolo tentativo di spostare l’attenzione con delle accuse incredibili, mettendo al contempo in evidenza grosse difficoltà amministrative e politiche che evidentemente non è in grado di gestire.

Questa volta ha veramente passato il segno di una maleducazione che sta contraddistinguendo questa amministrazione comunale. Il sindaco, invece di fare una sana autocritica su tutto ciò che non sta funzionando nella nostra città, contribuisce con queste affermazioni ad alimentare forti tensioni sociali, che al contrario dovrebbe attenuare, usando termini assolutamente inappropriati di cui non comprende né la gravità, né le possibili conseguenze. Pensi al ruolo istituzionale che ricopre ed a svolgerlo nel migliore dei modi, nei confronti della città e dei cittadini. Se non ne è capace, o non è in grado di sostenere lo stress che questo ruolo comporta, forse è meglio che si dimetta”.

***ARTICOLO CORRELATO*** (VIDEO – Vandali alla scuola “Mazzini” di Gaeta. Per il sindaco Mitrano: “Atto frutto del clima d’odio” – 29 agosto -)

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