VERTICE COMUNE DI GAETA – ASL LATINA: OSPEDALE DI LIEGRO SOTTO OSSERVAZIONE

VERTICE COMUNE DI GAETA – ASL LATINA: OSPEDALE DI LIEGRO SOTTO OSSERVAZIONE

Realtà e futuro dell’Ospedale Monsignor Di Liegro di Gaeta ai raggi X. Questo il tema, di forte attualità e al centro di numerose polemiche, sul tavolo dell’importante incontro al vertice, convocato dal sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, tra l’Amministrazione Comunale e la dirigenza ASL di Latina, svoltosi nella mattinata di oggi 12 luglio, nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale.

La certezza che il Day Service Oncologico sarà ripristinato nell’Ospedale cittadino di Gaeta è sicuramente il risultato più importante raggiunto, con la garanzia della presenza di un medico anestesista un giorno a settimana. Ma l’analisi è stata ampia e approfondita e ha visto la partecipazione di tutti i presenti che si sono giustamente definiti cassa di risonanza della voce popolare.

A rappresentare la difficile situazione del nosocomio gaetano, il sindaco Cosmo Mitrano insieme al presidente del Consiglio Luigi Coscione e ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza. Chiamato al doveroso compito di fornire risposte concrete il direttore generale dell’ASL Latina Renato Sponzilli.

“Incontro proficuo e operativo”. Così lo ha definito il primo cittadino che negli ultimi mesi ha contattato più volte la dirigenza Asl per avere chiarimenti sulla situazione del Di Liegro e sul suo futuro, anche alla luce dei continui trasferimenti di cui è stato oggetto negli ultimi tempi.

“Abbiamo ottenuto risposte chiare – afferma il sindaco Mitrano – adesso sappiamo che cosa è il nostro Ospedale, e cosa, in base alla normativa vigente, non può e non potrà essere. Il Direttore Generale ha preso impegni precisi sui servizi che il Di Liegro potrà e dovrà fornire ai cittadini, delineando un quadro ben definito della situazione, anche allargando la prospettiva all’intero comprensorio territoriale per il quale prevede, come intervento fondamentale, la realizzazione dell’Ospedale del Golfo. Ringraziamo Sponzilli per  aver accettato il nostro invito ad un confronto diretto, anche se non in sede di Consiglio Comunale, ma in ogni caso di grande rilevanza per la valutazione approfondita dello stato del nosocomio, per  le informazioni scambiate, e soprattutto per gli impegni assunti, e per la consapevolezza acquisita circa le possibilità funzionali del nostro Ospedale. Al direttore Sponzilli abbiamo chiesto, senza mezzi termini, quali servizi sanitari può e potrà offrire il Di Liegro di Gaeta. Le risposte sono state nette e circonstanziate. Si può quindi ben dire che abbiamo ottenuto un buon risultato”.

Per il direttore generale Sponzilli l’incontro è stato “un momento di ragionamento corale”, che ha consentito di scandagliare a fondo la realtà del nosocomio gaetano, portando alla luce tutti i suoi aspetti anche quelli meno conosciuti, fornendogli l’occasione per illustrare la vera natura di questo Ospedale, che in base al “Decreto 80” della Regione Lazio, è stato riconvertito in Ospedale Distrettuale di II Livello (Tipo A)  e quindi non può prevedere la possibilità di reparti con posti letto.

Una panoramica a 360° dell’attuale stato dell’Ospedale Di Liegro è stata realizzata dal consigliere Pina Rosato e condivisa da tutti gli esponenti di maggioranza e minoranza intervenuti. Al centro di questa analisi lo smembramento graduale ma costante dell’ospedale cittadino che, nelle ultime settimane ha visto, tra l’altro, il trasferimento del Day Service Oncologico a Formia, il depauperamento di pneumologia, la chiusura, questa  ormai da sei mesi, del Day Surgery.

Puntuale l’intervento del direttore generale Sponzilli il quale ha tolto ogni speranza per la riapertura del Day Surgery chirurgico: il Di Liegro a causa della riconversione attuata dalla legge, non può fornire più questo servizio, e quindi necessariamente esso deve essere previsto al Dono Svizzero di  Formia (DEA di primo livello).

Il direttore Sponzilli ha però preso importanti impegni per il nosocomio cittadino:

1.    il Day Service Oncologico sarà ripristinato e resterà a Gaeta, con la previsione della presenza di un anestesista un giorno a settimana;
2.    Rimane operativo il Punto Prelievi e diagnostica di base;
3.    Resta odontostomatologia;
4.    Sarà creata l’Unità di Degenza Infermeristica , coordinata dai medici di base: si tratta di posti letto di elezione, per malati che non necessitano di ospedalizzazione, ma solo di un’assistenza maggiore di quella domestica;
5.    Day Service ambulatoriale rimane attivo;
6.    Opportune valutazione saranno fatte per pneumologia;
7.    Un’attenta verifica sarà fatta anche sulla possibilità di istituire un Centro di Analisi Pre – natale (con esami specifici della gravidanza tra cui l’amniocentesi), su proposta del Consigliere Marina Costabile.

A margine dell’incontro un piccolo mistero: il direttore Sponzilli ha dichiarato di non essere a conoscenza del trasferimento del Day Service Oncologico da Gaeta a Formia, asserendo di non aver  dato disposizioni in merito.

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