TARES, SALASSO PER GLI APRILIANI

 

uff tributi

Tempi duri per i contribuenti apriliani. Il 15 luglio scade infatti la prima rata della Tares, la famigerata tassa sui rifiuti e servizi che va a sostituire la Tarsu. Per questa scadenza, la rata da pagare ricalca le prime due rate pagate nel 2012: un bel salasso per i cittadini, ma specialmente per le attività produttive che dovranno esborsare una bella cifra. Non più quattro rate, ma solo due.

Il peggio arriverà in autunno, quando alla seconda rata (che raggruppa la terza e quarta rata della Tarsu 2012) si aggiungerà il conguaglio relativo all’entrata in vigore della Tares stessa. “L’Amministrazione non ha colpe – spiega l’Assessore alle Finanze Antonio Chiusolo – perché il Governo nazionale ha posticipato l’entrata in vigore della Tares e solo tra qualche mese sapremo quanto dover chiedere alla cittadinanza”. La Tares si pagherà in base ai metri quadri e la composizione del nucleo familiare, in più si aggiungeranno 30 centesimi a metro quadrato per sostenere i costi dei cosiddetti “servizi indivisibili”, vale a dire verde urbano, manutenzione strade, illuminazione.

In questi giorni l’ufficio tributi viene preso d’assalto dai cittadini: in tanti si lamentano che in piazza Bersaglieri lo sportello chiuda al pubblico prima dell’orario canonico. “Dobbiamo farlo necessariamente – spiega Chiusolo –: dobbiamo dare modo ai dipendenti di poter dare tutte le rispote entro l’orario di lavoro, visto che non è possibile pagare gli straordinari”.

 

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