PRIVERNO RIFIUTI, IL SINDACO INCONTRA I RESPONSABILI DE VIZIA: CARENZE E LINEE GUIDA PER IL FUTURO

PRIVERNO RIFIUTI, IL SINDACO INCONTRA I RESPONSABILI DE VIZIA: CARENZE E LINEE GUIDA PER IL FUTURO

Nei giorni passati il sindaco Angelo Delogu ha avuto un incontro con i responsabili della De Vizia transfer, la società che si occupa del servizio raccolta e smaltimento rifiuti all’interno del territorio comunale. Il primo cittadino ha fortemente voluto questo incontro sin dal giorno del suo insediamento, per fare il punto della situazione e tracciare, assieme alla società, le linee guida per il futuro.

“Era un incontro necessario per capire a che punto siamo e dove vogliamo andare. In questi giorni, rileggendo il contratto assieme all’assessore Ines e ai responsabili comunali, ci siamo accorti che alcuni punti non sono stati rispettati e volevamo discuterne assieme ai dirigenti della De Vizia. Ne abbiamo approfittato, quindi, per puntualizzare alcune criticità del servizio registrate in queste settimane”.

Il Sindaco si riferisce in particolare alla situazione delle isole ecologiche e alla carenza di cassonetti in alcuni punti di conferimento.

“Ci siamo interrogati sulla sicurezza delle isole ecologiche, sia per gli operatori sia per i cittadini. Per noi restano un madornale errore di valutazione e scelta politica e quelle isole pesano come un macigno sulle scelte future di ogni amministrazione. I problemi sono noti a tutti: ad ogni piovasco si riempono d’acqua, hanno problemi di disallineamento in fase di chiusura e, a volte, il sollevatore idraulico non funziona. È necessaria, quindi, una verifica tecnica e funzionale delle 38 isole oggi installate su tutto il territorio. In altri punti di raccolta, invece, si registra una forte carenza di cassonetti e, di conseguenza, si creano delle vere e proprie discariche a cielo aperto in prossimità dei punti di conferimento. Una situazione inaccettabile, anche perché con l’arrivo del caldo pone diversi problemi anche per la salute pubblica”.

Alcune criticità, però, sono legate anche al contratto di servizio che lega la De Vizia al Comune di Priverno. Degli obblighi contrattuali non sono stati rispettati e si tratta di punti tutt’altro che marginali. Ad oggi la De Vizia risulta inadempiente sullo svuotamento pomeridiano dei cassonetti, la pulitura delle aree circostanti i punti di conferimento, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle isole ecologiche e la percentuale minima di raccolta differenziata (31%).
Partendo da queste premesse è stata stilata una tabella di marcia ben precisa, divisa tra obiettivi a breve e brevissimo termine e obiettivi a media scadenza.

“Nel breve termine – afferma il primo cittadino di Priverno – verranno aggiunti dei nuovi cassonetti in quei punti di conferimento dove la situazione è più critica. Lo spettacolo cui siamo costretti ad assistere non è degno di una città d’arte come Priverno e i responsabili della De Vizia mi hanno assicurato che al più presto questa situazione verrà risolta. Così come in ogni punto di raccolta verrà assicurata la presenza dei quattro cassonetti per la raccolta differenziata, e non solamente dei contenitori per l’indifferenziato. Verrà inoltre avviata una campagna di sensibilizzazione con l’installazione di cartelli informativi in prossimità dei cassonetti, dove vengano spiegate chiaramente le modalità e gli orari di conferimento, e flyers informativi inviati ad ogni famiglia privernate”.

Per il medio-lungo periodo, invece, i progetti sono ben più ambiziosi.

“Abbiamo espresso la nostra volontà di avviare il servizio di raccolta differenziata porta a porta, iniziando con le zone del centro storico per poi estenderlo a tutto il territorio comunale. Sarà inoltre necessario avviare la differenziazione della frazione umida, così da conferire in discarica una quantità ancora inferiore di rifiuti. Sappiamo che si tratta di idee ambiziose, ma siamo determinati e vogliamo, con la collaborazione della De Vizia, arrivare a realizzarle. Discuteremo con loro, nei prossimi mesi, se questi nuovi servizi potranno essere inseriti nel contratto oppure se sarà necessaria un’integrazione”.

I cambiamenti, però, interesseranno anche gli edifici pubblici, come uffici comunali e scuole primarie.

“Ad oggi – chiude il Sindaco – in questi edifici la raccolta differenziata non viene effettuata e francamente mi pare abbastanza surreale. Dovremmo essere noi a dare il buon esempio, ma purtroppo non è stato così. Si tratta, comunque, di una situazione che correggeremo nel più breve tempo possibile, dotando ogni ufficio comunale e ogni scuola primaria delle canoniche 4 pattumiere per differenziare i rifiuti”.

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