PER IL SINDACO DI PONZA NON PUO' CONSEGNARE LA SUA FRUTTA, IL TAR RINVIA AL GIUDICE ORDINARIO

PER IL SINDACO DI PONZA NON PUO' CONSEGNARE LA SUA FRUTTA, IL TAR RINVIA AL GIUDICE ORDINARIO

ponzaAveva chiesto l’autorizzazione alla consegna di prodotti agricoli, nei giorni di venerdì e sabato, ad alcune attività alberghiere dell’isola di Ponza. Il sindaco, però aveva ritenuto di negargli tale permesso. E allora il commerciante dell’isola aveva deciso di presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale, sezione di Latina.

L’imprenditore agricolo nel presentare istanza di annullamento dell’atto sindacale aveva invocato l’articolo 4 del decreto legislativo numero 228 del 18 maggio del 2001. In questa disposizione normativa si attribuisce all’imprenditore agricolo un vero e proprio diritto soggettivo a vendere in forma itinerante i suoi prodotti prevedendo una mera comunicazione all’autorità e senza subordinare l’attività ad alcuna autorizzazione comunale.

Nonostante il decreto legislativo sia chiaro, peccato che il commerciante abbia scelto la sede sbagliata per presentare il ricorso. In quanto il giudice amministrativo evidenziando che si tratta di un diritto soggettivo ha sostenuto il suo difetto di giurisdizione e rinviato al giudice ordinario per la decisione.

Probabile che se tale istanza verrà presentata al giudice ordinario, l’imprenditore agricolo potrà presto consegnare la sua frutta e verdura ai vari locali di ristorazione dell’isola.

 

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