SI E' INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI APRILIA. BRUNO DI MARCANTONIO CONFERMATO ALLA PRESIDENZA

SI E' INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI APRILIA. BRUNO DI MARCANTONIO CONFERMATO ALLA PRESIDENZA

SONY DSCSi è insediato questo pomeriggio alle 17.30 il Consiglio Comunale, rinnovato dopo le Elezioni Amministrative del 26 e 27 maggio 2013. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, il sindaco Antonio Terra ha aperto ufficialmente la consiliatura giurando sulla Costituzione Italiana.

Successivamente, l’assise consiliare ha provveduto ad eleggere a scrutinio segreto il Presidente del Consiglio, riconfermando nel ruolo il consigliere Bruno Di Marcantonio. Questo, nel suo breve saluto di insediamento ha provveduto anche ad informare i colleghi consiglieri della pubblicazione sul sito internet dell’ente comunale del nuovo Statuto Comunale, da oggi ufficialmente esecutivo, nonché ha auspicato che “il confronto politico che maggioranza e opposizione sono chiamate ad esercitare sia sempre caratterizzato da una dialettica rispettosa e all’altezza di un contesto qual è quello di un Consiglio Comunale. Questo – ha aggiunto il presidente Di Marcantonio – è infatti il luogo deputato ad assumere decisioni fondamentali per lo sviluppo della città e, in particolar modo, per il futuro dei nostri giovani. Il mio impegno sarà volto ad assicurare i diritti di tutti i consiglieri comunali, attraverso un’azione vigile, equilibrata ed imparziale. Per questo mi atterrò scrupolosamente ai regolamenti, utilizzando nello stesso tempo flessibilità e ragionevolezza, funzionali ai lavori di questa assise”.

discorso di Bruno Di Marcantonio

 LE PRIORITA’: RISANAMENTO URBANISTICO, RIQUALIFICAZIONE, SCUOLE E SERVIZI SOCIALI

SONY DSCNel corso della prima seduta del Consiglio Comunale, convocata oggi pomeriggio ad Aprilia, il neo eletto sindaco Antonio Terra ha presentato ufficialmente gli Assessori che compongono la squadra di governo e illustrato le linee programmatiche del suo mandato elettorale.

Il primo cittadino ha confermato le strategie messe in campo durante la passata amministrazione relativamente ai temi della gestione del servizio idrico e della questione energetica, nonché espresso la volontà di promuovere e potenziare ogni possibile misura nei confronti dell’attuale contingenza economica sfavorevole.

I tre punti qualificanti del programma elettorale, secondo l’esposizione del sindaco Terra, riguardano la riqualificazione igienico-sanitaria delle periferie, il piano di riordino e riqualificazione della città e il piano dell’edilizia scolastica per la ristrutturazione dei plessi esistenti e la messa in cantiere di una nuova scuola media. Infine, il sindaco Terra ha affrontato il tema concernente la ristrutturazione aziendale degli enti Progetto Ambiente e Multiservizi.

“Avvicinare le periferie al centro urbano – ha detto il sindaco Antonio Terra – sarà possibile attraverso la redazione dei piani attuativi della variante di recupero. Questi ci permetteranno di individuare nei vari quartieri le aree da destinare a servizi. Un altro strumento urbanistico fondamentale per la città, qual è il piano di riordino del centro storico, risponde al nostro preciso obiettivo di far riemergere il nucleo di fondazione. Il centro storico deve essere riconoscibile, deve ritrovare una sua identità storica e culturale, nell’obiettivo di aggregare adulti e soprattutto i giovani. Il piano di riqualificazione prevede pedonalizzazione, nuova pavimentazione, la rimodulazione del sistema viario, in modo tale da favorire anche le piccole attività commerciali. Se la riqualificazione della Città è una delle priorità, di certo però non trascureremo certo le emergenze sociali e la crisi occupazionale che sta mettendo a dura prova molte famiglie apriliane. Il settore dei Servizi Sociali è quello che maggiormente ha dovuto confrontarsi con la crisi, dovendo porre in essere iniziative per l’inclusione e il sostegno delle fasce sociali più deboli e misure anticrisi. Finché le contingenze economiche lo richiederanno, continueremo per quanto possibile con gli ammortizzatori sociali come il lavoro socialmente utile per la fascia d’età dai 55 ai 70 anni e per quella da 35 a 55 anni; i voucher sociali; il ricovero per i senza tetto e non ultimo la realizzazione della mensa sociale. Il Bilancio Partecipato, che ha già finanziato importanti attività, resta ancora uno degli strumenti chiave per la condivisione delle politiche sociali e per dialogare con i cittadini su come investire parte del bilancio annuale”.

Antonio Terra 25 giugno 2013

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