CORI, FINE CORSO BASE PER LA POTATURA DEGLI OLIVI: CONSEGNATI 15 ATTESTATI

CORI, FINE CORSO BASE PER LA POTATURA DEGLI OLIVI: CONSEGNATI 15 ATTESTATI

OLYMPUS DIGITAL CAMERASono stati consegnati nel fine settimana gli attestati di partecipazione al corso base per la potatura degli olivi, organizzato nella città d’Arte dall’ASPOL – Organizzazione Provinciale Olivicoltori di Latina – con il patrocinio del Comune di Cori. Alla cerimonia presso la Sala Convegni «Ponte della Catena» erano presenti il presidente ASPOL, Giovanni D’Achille, e l’assessore all’Agricoltura, Sabrina Pistilli, che hanno dato continuità all’impegno congiunto per la valorizzazione delle principali risorse agricole del paese lepino, che ha ospitato quest’anno la fase finale del Concorso «L’olio delle Colline», seguito dagli incontri sulla qualità dell’oro verde.

Un corso suddiviso in una parte teorica ed una pratica, con lezioni volte all’apprendimento di nozioni scientifiche sulla fisiologia della pianta, le principali malattie, le esigenze nutritive, l’importanza della luce, le tecniche di potatura più usate e le loro indicazioni. Per quattro giorni i partecipanti sono stati seguiti passo passo dai docenti, tecnici esperti del settore come Alberto Bono, l’agrotecnico Annio Loccia e Paola Malanga.

*Sabrina Pistilli e Giovanni D'Achille*

*Sabrina Pistilli e Giovanni D’Achille*

Dopo l’ascolto in aula i corsisti hanno potuto sperimentare con mano l’arte della potatura negli uliveti che proliferano nelle campagne coresi. Vi hanno preso parte 15 uomini, di cui la metà sotto i 40 anni; un’utenza di tipo amatoriale, dato che molti di loro hanno oliveti familiari. Uno dei presenti, in pensione, ha espresso la propria intenzione di piantare un uliveto. Unanime la loro soddisfazione, unita alla volontà di approfondire l’argomento, magari con un altro corso ASPOL di secondo livello.

Alla base dell’iniziativa la formazione come punto di partenza per conseguire la qualità e il reddito, favorendo il rilancio di un territorio a forte vocazione olivicola, come il comprensorio di Cori, che dispone di un grosso potenziale di produzione di olive da olio. L’acquisizione da parte dei produttori di competenze sempre più specifiche è uno dei requisiti fondamentali per consentire il salto di qualità da semplice olivicoltore a imprenditore olivicolo. Ma anche uno stimolo alla riscoperta di un antico mestiere, che oltre ad offrire uno strumento in più per incentivare lo sviluppo dell’economia locale, facendo leva sulle sue tipicità, potrebbe diventare un’opportunità di occupazione, anche per molti giovani.

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