DISCO ROSSO PER LA CAPORICCIO A IMOLA

*(foto Michòl di Perna)*

Termina con la meritata vittoria dei padroni di casa la sfida al vertice del girone B di serie A1 tra Handball Romagna e HC Caporiccio Fondi. Non mancano tuttavia le recriminazioni in casa rossoblù per una partita più volte recuperata e anche condotta nel secondo tempo, prima di cedere all’impeto dei romagnoli. L’incontro è stato bello e intenso, piacevole ed emozionante in più frangenti, secondo alcuni un match di categoria superiore.

Nei primi minuti erano le difese a prevalere: prima rete del Romagna al 5°, mentre la Caporiccio solo al 7° va in gol per accorciare sul 2-1. La squadra di casa mostra subito le proprie intenzioni e capacità, volando sul 5-1 e mantenendo un vantaggio di 3-4 reti fino a pochi minuti dalla fine del primo tempo quando raggiungono il massimo vantaggio sul 13-8. A quel punto i fondani reagiscono, grazie soprattutto a una più attenta difesa, che mister De Santis cambia passando dall’iniziale 6/0 a una più efficace 5/1: il finale di tempo è tutto rossoblù e la prima frazione si chiude in perfetta parità sul 13-13.

La ripresa inizia con il medesimo andazzo: gli ospiti in cattedra e i padroni di casa che sembrano smarriti davanti alle iniziative dei fondani che arrivano fino al +3 (16-13 e poi 17-14). Ma nel suo momento più critico la compagine romagnola, dopo aver subito un break di 8-0, reagisce e inizia a macinare ottima pallamano: in 15’ ribalta le sorti della partita e zittisce i tifosi fondani giunti fino a Imola. Gli atleti della Caporiccio provano a rispondere ma a dire no ai loro tentativi è Davide Tassinari, autore di pregevoli interventi, e per di più sono costretti a subire alcune decisioni quantomeno dubbie della coppia arbitrale: subito dopo il vantaggio un chiaro sfondamento su Zizzo, il migliore in campo a inizio ripresa, diventa un’esclusione per 2’ ai danni dell’ala fondana. Per quasi 15’ le esclusioni temporanee degli ospiti, alcune sacrosante e altre eccessive, diventano il leitmotiv della gara: è ancora Zizzo a subirla, insieme ad altri compagni (almeno 4-5  nel cuore della seconda frazione), mentre arriva un inesistente cartellino rosso per il giovane Pestillo. Si arriva così al 20° sul punteggio di 26-20 e un parziale di 12-3 per i locali. Al di là delle numerose inferiorità numeriche sono i troppi errori in fase di conclusione a frenare i rossoblù, oltre agli interventi del portiere Tassinari: diverse conclusioni dai sei metri e ben tre rigori sbagliati tarpano le ali ai loro tentativi di rimonta. Neanche il time-out chiamato dal tecnico De Santis serve a scuotere la squadra fondana che invece arriva fino al -7 sul 29-22, distacco che rimane fino al termine dell’appassionante contesa.

I padroni di casa si aggiudicano la partita con una prestazione pressoché perfetta, fatta di intensità, tecnica e convinzione: un Lapcevic determinante in attacco e soprattutto in difesa è stato coadiuvato dalle ottime performance di Ceso, Matteo Folli e della sorpresa Ceroni, autore quest’ultimo di tre reti in momenti importanti del match. Le recriminazioni in casa fondana nascono dalla consapevolezza di aver giocato solo 10’ all’altezza delle proprie possibilità e tutto il resto della gara tra alti e bassi che ne hanno condizionato il rendimento; la fase difensiva non è stata attenta come in altre occasioni, arrivando a subire diverse reti con gli avversari sotto passivo e altrettante su respinta. I rossoblù, per dirla sinteticamente, non hanno giocato male ma sono mancati in concretezza.

Si mostra deluso De Santis: “E’ stata una gran bella partita, giocata da due squadre che meriterebbero entrambe di approdare in Élite. Il Romagna ha vinto con merito una partita difficile: loro sono partiti meglio ma noi abbiamo cambiato qualcosa e siamo rientrati in partita sul finire del primo tempo. Abbiamo cominciato a difendere meglio e così abbiamo potuto mettere il naso avanti, ma da lì in poi è stata un’altra gara”.

Il tecnico fondano prova ad analizzare le chiavi del match: “In settimana sapevo che non sarebbe bastata solo la nostra forza per vincere a Imola ma ci voleva di più, e così è stato; di certo noi non abbiamo giocato benissimo per tutti i 60’, ma sapevo che non era facile contro una squadra molto forte e preparata che ha sfruttato benissimo ogni nostro errore; l’ambiente ha fatto il resto, con una palestra che ospitava una grande cornice di pubblico ed in cui non si riusciva nemmeno a sentire il fischio arbitrale per i calorosi incitamenti dei 600 spettatori di casa e dei nostri 50 supporters, che tra mille difficoltà ci hanno seguito e incoraggiato per tutta la gara”.

Nonostante la delusione De Santis ha parole di elogio per tutti: “Faccio i complimenti al Romagna per la vittoria, frutto di una grande partita in cui non ha sbagliato quasi nulla. Noi dal canto nostro abbiamo commesso qualche errore gratuito di troppo, abbiamo giocato con grande determinazione e carattere, ma in queste partite ci vuole di più. Non posso però non fare i complimenti ai ragazzi per quel che hanno dato: dal primo al quattordicesimo, tutti sono usciti dal campo a testa alta”.

Handball Romagna – HC Caporiccio Fondi 33-26 (p.t. 13-13)

Handball Romagna: Bianchi 2, Bulzamini 1, Ceroni 5, Folli E, Folli M. 6, Minarini, Tassinari D, Tassinari F. 2, Minoccheri, Ceso 9, Gherardi, Dall’Aglio, Rossi 1, Lapcevic 7. All: Domenico Tassinari

HC Caporiccio Fondi: Di Manno S. 5, Di Manno G. 2, Di Manno V, D’Ettorre 2, D’Angelis, Molineri 2, Panariello, Zizzo 5, Campins 7, Vieyra 3, Lauretti, Pinto, Pestillo, Gionta. All: Giacinto De Santis

Arbitri: Iaconello – Iaconello

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