OPERAZIONE SFINGE, DIECI RICHIESTE DI RINVIO A GIUDIZIO

L'arresto di Maria Rosaria Schiavone

Richiesta di rinvio a giudizio per Maria Rosaria Schiavone, il marito, Pasquale Noviello, e gli altri otto indagati nell’operazione “Sfinge”: Marco Noviello, Francesco Gara, Agostino Ravese, Enzo Buono, Dario Flamini, Francesco Cascone, più due collaboratori di giustizia dei quali non possono essere fornite le generalità. Il provvedimento del pm della Dda di Roma Maria Monteleone è stato notificato dagli agenti della Squadra Mobile di Latina diretti dal vice questore Cristiano Tatarelli. Figlia del pentito di mafia Carmine Schiavone, «la sfinge» Maria Rosaria Schiavone controllova la cellula del clan orginario di Casal di Principe insieme al marito. Primaria tra le attività del gruppo l’estorsione ai commercianti del capoluogo, dal nord della provincia fino alla capitale. Tra gli episodi più inquietanti e cruenti il tentativo di omicidio, il 28 marzo del 2008, del pizzaiolo cisternese, campano d’origine e anche lui indagato, Francesco Cascone. Secondo le indagini non aveva ubbidito agli ordini del clan e, anzi, aveva tantato di mettersi in proprio.

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