***video***LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA 100 TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI A LENOLA


Bitume e oli bituminosi occultati in 6 cisterne. Denunciata una donna di Sperlonga per il reato di danno ambientale. Sono infatti circa 100 le tonnellate di rifiuti pericolosi, tra bitume ed oli bituminosi, poste sotto sequestro. Oltre a un’area di circa 3000 metri quadrati. E’ il risultato di un’operazione di servizio a tutela dell’ambiente, sviluppata dalle Fiamme Gialle di Fondi. L’attività dei Finanzieri nasce in seguito alla predisposizione di diversi servizi finalizzati alla protezione della piana di Fondi da abusi e scempi che possono anche compromettere l’equilibrio biologico dell’ambiente. Durante la giornata di martedì, le Fiamme Gialle fondane hanno, infine, posto i sigilli a un’area di circa 3000 metri quadri. L’attenzione dei militari è stata catturata da un cantiere aperto lungo la strada regionale 637 Fondi – Lenola. In particolare, ad insospettire i Finanzieri, sono state due cisterne apparentemente abbandonate, che dopo i primi riscontri sono risultate essere colme di bitume. Perlustrando il terreno adiacente, le Fiamme Gialle si sono trovate di fronte ad un’altra sorprendente scoperta quando hanno individuato, interrate, altre quattro cisterne, contenenti oli bituminosi che, come noto, sono catalogati come rifiuti speciali pericolosi. Immediatamente è scattato il sequestro delle sei cisterne, del loro contenuto, del terreno e la denuncia a piede libero, alla Procura della Repubblica di Latina, della proprietaria dell’area, per il reato di “gestione illecita di rifiuti”.

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