IL NUOVO REGOLAMENTO DEL CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI

ANCE Latina procedendo nella sua attività d’informazione e formazione nei confronti delle imprese e degli enti appaltanti, con il seminario “Il nuovo regolamento di attuazione del codice dei contratti pubblici” in programma per il pomeriggio di mercoledì 13 alle 14.30  presso la sala convegni di Confindustria Latina, avvalendosi delle competenze di illustri relatori, vuol fornire una prima occasione di analisi e riflessione sul regolamento in maniera da rendere più agevole da parte di tutti gli interessati la corretta applicazione della nuova normativa sin dalla fase di avvio della stessa. La vastità e complessità sia del codice dei contratti, sia del regolamento di attuazione richiederanno inevitabilmente ulteriori approfondimenti ed integrazioni che ANCE Latina avrà cura di effettuare in ordine a specifici argomenti e/o questioni che emergeranno in sede di dibattito del prossimo seminario o di successiva richiesta di chiarimento. “Il 9 giugno 2011 entrerà in vigore, in maniera complessiva, il nuovo Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici dice il presidente di ANCE Latina, Davide Palazzo. La prima bozza del nuovo regolamento – fu approvata dal Consiglio dei Ministri nel lontano dicembre 2007. Ci sono voluti, pertanto, tre anni per giungere all’adozione definitiva avvenuta con Dpr 2007 di dicembre 2010”. “Si tratta dell’ennesimo esempio – prosegue Palazzo – di come la legislazione in materia di opere pubbliche abbia sofferto di gravi ritardi che, da un lato ha impedito la piena applicazione del codice, dato che l’efficacia di talune disposizioni in esso contenute era subordinata all’entrata in vigore del regolamento, dall’altro, il ritardo non ha consentito di beneficiare, da subito, delle modifiche positive che sono state apportate alla normativa secondaria soprattutto in tema di qualificazione”. Nel merito, il nuovo regolamento accoglie molte delle istanze proposte a suo tempo dall’Ance nazionale, che si possono riassumere in tre linee di fondo: una maggiore attenzione alla programmazione ed alla progettazione, giacché è in questi due momenti che si imposta il corretto procedimento per la realizzazione delle opere; una profonda revisione del sistema di qualificazione delle imprese, dati i risultati non soddisfacenti del meccanismo introdotto con il Dpr n. 34/2000; infine, una modifica della disciplina relativa alla fase di esecuzione dei lavori caratterizzata dalla presenza di un eccessivo divario tra la posizione dell’appaltatore e quella dell’amministrazione committente. Quest’ultimo, come vedremo, è forse l’aspetto sul quale minori sono state le innovazioni apportate dal nuovo regolamento. “Mercoledì 13 – conclude Palazzo – ne parleremo insieme a Franca Cappelli di ANCE nazionale che terrà la relazione introduttiva, a Gianmatteo Laterza di Protos Soa che invece si soffermerà sul sistema della nuova qualificazione delle imprese e a Marco Feroci che ci intratterrà sulle modalità di scelta del contraente”.

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