FERMATO E SCARCERATO A PISA UN 51ENNE DI LATINA ACCUSATO DI RAPINA

Avrebbero compiuto tre rapine nell’hinterland piasano. Due tossicodipendenti pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, un cinquantunenne, L.D.E., originario di Latina, e un trentacinquenne astigiano, F.D.N., erano stati bloccati dai poliziotti della mobile mentre, quasi certamente, stavano facendo un sopralluogo in preparazione del quarto assalto. I due erano seduti, infatti, a un tavolino del bar Lilli sull’Aurelia, che si trova proprio davanti a una farmacia. Al momento del fermo e poi dopo le perquisizioni domiciliari, gli investigatori hanno sequestrato la moto, la pistola, il taglierino, i caschi e l’abbigliamento usati dai rapinatori, riconoscibili anche attraverso i filmati della videosorveglianza. Neppure 24 ore dopo, però, sono già tornati in libertà. A disporre la loro scarcerazione è stato, caso più unico che raro, lo stesso magistrato che coordina l’inchiesta, il dottor Sisto Restuccia. Sembra, infatti, che pur convinto che i due siano effettivamente gli autori degli assalti alle farmacie di San Giuliano Terme, Madonna dell’Acqua e Visignano, il sostituto procuratore della Repubblica non abbia ritenuto di dover chiedere la convalida del fermo. Per il pubblico ministero, dunque, non ci sarebbe il pericolo di fuga – avendo i due un domicilio in zona (uno a Calci e l’altro a Cascina) – né evidentemente quello di reiterazione del reato.

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